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Uffici in ex caserme e ospedali: il piano per riqualificare i beni demaniali

ROMA. Ex caserme che diventano poli dei beni culturali o vecchi ospedali militari in disuso che si stanno trasformando in nuove cittadelle della giustizia. Sono solo alcuni esempi dei 130 interventi di razionalizzazione e 'federal building' già operativi in tutta Italia che da oggi sono 'a portata di click'. Portando avanti una 'operazione trasparenza' infatti, l'Agenzia del Demanio pubblica una mappa navigabile dell'Italia in cui sono 'geolocalizzate', con tutti i dettagli, le principali operazioni per riqualificare gli uffici pubblici che porteranno 200 milioni di risparmi l'anno.

Non ci sono infatti solo edifici pubblici che prenderanno nuova vita ma anche palazzi ora presi in affitto che verranno lasciati per spostare gli uffici in sistemazioni più economiche se non di diretta proprietà dello Stato. Il piano di riqualificazione, cui il Demanio lavora dal 2015, punta a rendere gli uffici pubblici più efficienti, ottimizzando spazi e costi, e prevede di utilizzare nei prossimi 5 anni 1,2 miliardi, degli 1,4 già impegnati. Razionalizzazione e Federal Building, annuncia il Demanio, è la nuova sezione della piattaforma OpenDemanio, con cui è possibile consultare le principali operazioni di razionalizzazione degli spazi in uso alle amministrazioni dello Stato, in un'ottica generale di efficientamento degli edifici pubblici e contenimento della spesa.

La nuova sezione di OpenDemanio consente di geolocalizzare le principali iniziative in corso: 130 piani di razionalizzazione che si stanno realizzando, o progettando, su tutto il territorio. Navigando sulla cartina dell'Italia, spiega il Demanio, è possibile conoscere in dettaglio queste operazioni attraverso una scheda che illustra, per ogni singola iniziativa, gli edifici coinvolti, lo stato di avanzamento del progetto, gli interventi edilizi previsti, i finanziamenti necessari e quelli già approntati, i risparmi derivanti dalla riduzione o dall'abbattimento delle locazioni passive.

Tra le operazioni più significative ci sono i cosiddetti Federal Building, attualmente 34 in tutta Italia: grandi edifici, come ex-caserme o ex-carceri, che verranno riqualificati per realizzare, in un'unica sede, poli amministrativi in cui raggruppare gli uffici pubblici e accorpare così i servizi ai cittadini. Con il Federal Building, oltre ad utilizzare grandi spazi pubblici spesso non impiegati e in progressivo stato di degrado, si garantisce una significativa riduzione delle spese di gestione e della bolletta energetica.

Questo modello consente quindi di riqualificare gli immobili secondo i criteri più moderni di efficienza e sicurezza, migliorando la qualità dell'ambiente di lavoro e contribuendo al rilancio dell'economia attraverso la rivitalizzazione di intere aree urbane e la rigenerazione complessiva del territorio circostante. La sezione Razionalizzazione e Federal Building costituisce un ulteriore tassello dell'operazione trasparenza che l'Agenzia del Demanio sta portando avanti per rendere accessibili a tutti dati e progetti in corso sul patrimonio dello Stato. Il prossimo rilascio della piattaforma OpenDemanio riguarderà la rappresentazione e la localizzazione delle principali operazioni di rigenerazione e riuso che coinvolgono il patrimonio pubblico.

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