Domenica, 25 Ottobre 2020
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MILANO

Il titolo Ferrari in Borsa: in Piazza Affari le bandiere del Cavallino

MILANO. Palazzo della Borsa rosso Ferrari, con le bandiere della casa di Maranello sulla facciata. Questa mattina ha debuttato il titolo del Cavallino Rampante dopo la separazione da Fca.  Davanti al Palazzo della Borsa, come era avvenuto a New York in occasione della quotazione a Wall Street, è esposta l'intera gamma della casa di Maranello: una decina di modelli tra i quali l'ultima nata, la F12 Tdf.

Ferrari debutta a Piazza Affari a 43 euro per azione. A New York, nell'ultima seduta dello scorso anno, il titolo della Rossa di Maranello aveva chiuso a 48 dollari (circa 44 euro), con una capitalizzazione di mercato di circa 8,32 miliardi di euro. Fca apre la seduta a Piazza Affari a 8,48 euro per azione dopo che è diventato operativo lo scorporo della Ferrari. Fca aveva chiuso l'ultima seduta dell'anno a 12,92 euro, con una capitalizzazione di mercato di 16,6 miliardi. L'80% di Ferrari in pancia a Fca valeva, all'ultima chiusura di New York, circa 6,65 miliardi di euro. Scivola la Ferrari al debutto a Piazza Affari, con il titolo che scende sotto quota 42 euro e poi viene sospeso dalle contrattazioni. Il titolo Ferrari aveva chiuso a 48 dollari (circa 44 euro ad azione) a Wall Street nell'ultima seduta dello scorso anno. Il prezzo del titolo nell'ultimo contratto chiuso prima della sospensione a Milano è stato di 41,75 euro, in calo di circa il 5% rispetto alla chiusura di New York. La Rossa di Maranello aveva debuttato sul listino di New York a 52 dollari ad azione lo scorso ottobre, pari a circa 47,73 euro.

A Palazzo Mezzanotte sono arrivati Sergio Marchionne, presidente della Ferrari, John Elkann, presidente di Fca, Piero Ferrari, figlio del fondatore Enzo, l'amministratore delegato della casa di Maranello Amedeo Felisa, il direttore del reparto corse Maurizio Arrivabene. Presente anche Lapo Elkann. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è arrivato a Piazza Affari per il primo giorno di quotazione della Ferrari. Ad accoglierlo fra gli altri il presidente Ferrari, Sergio Marchionne, il presidente di Fca, John Elkann, e il vicesindaco di Milano, Francesca Balzani.

«Con la quotazione si è aperto un nuovo capitolo. È un nuovo traguardo, una nuova partenza». Così il presidente di Ferrari Sergio Marchionne dopo il debutto della casa di Maranello in Borsa. «Competere sul listino di Milano per la Ferrari è come tornare alle origini», ha aggiunto. «Con la quotazione si apre per Ferrari un nuovo mondo per poter rappresentare l'eccellenza anche in ambito finanziario». Lo ha detto Raffaele Jerusalmi, amministratore delegato di Borsa italiana, che ha annunciato che il titolo sarà subito nell'indice Ftse Mib. Sergio Marchionne ha ringraziato il premier Matteo Renzi, presente al debutto a Piazza Affari della Ferrari, che «nonostante un'agenda fitta di impegni ha trovato il tempo di venire qui». Un grazie - ha aggiunto - anche «per quello che sta facendo per il Paese».  «È iniziato l'anno del ritorno in vetta. La squadra c'è, è forte e in corsa, ci manca poco per arrivare al livello degli avversari. Gli investimenti non mancheranno». Lo ha detto il presidente di Ferrari, Sergio Marchionne, parlando del futuro in Formula 1 di Ferrari alla Borsa di Milano per il debutto del titolo. La quotazione a Milano di Ferrari, dopo quella di New York, «è un gesto importante che credo debba essere seguito da altre realtà quotate fuori»: lo ha detto il presidente del consiglio Matteo Renzi a Piazza Affari. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha voluto ringraziare i vertici di Fca e di Ferrari per la quotazione anche a Milano della casa automobilistica.  «Forse - ha detto a piazza Affari - Marchionne lo avrebbe fatto comunque ma in un viaggio a Melfi con lui e John Elkann avevamo chiesto tre cose: sfruttare appieno il jobs act e con le assunzioni a Chieti è stato fatto, non dimenticare l'Ilva e su questo ci sono segnali importanti, e quotare anche a Milano».  Il premier ha rivendicato «i risultati eccezionali» di Borsa Italiana che ha chiuso un 2015 con un +13,2%, risultato per cui si è complimentato e ha aggiunto che questa è una «straordinaria occasione per gli investitori, per chi crede che la bellezza si coniughi all'innovazione e all'ingegneria».

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