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Meccanici, panettieri e ristorazione: così funzioneranno gli enti trova-lavoro

Fra due settimane le graduatorie saranno definitive e solo dopo gli interessati potranno rivolgersi ei centri per l’impiego

PALERMO. Ci sono la Confederazione degli artigiani, le Università, ma anche enti di formazione storici come l’Anfe regionale e altre sigle da ogni parte della Sicilia come il Cif di Siracusa e l’associazione Officina lavoro. Sono 83 le organizzazioni, tra cui anche raggruppamenti di enti, che aiuteranno migliaia di disoccupati siciliani a trovare un lavoro avviandoli nei settori ritenuti oggi più richiesti dalle aziende: panifici, salumifici, ristorazione, innovazione tecnologica in impresa. Gli elenchi sono stati pubblicati sul sito della Regione (pti.regione.sicilia.it) solo ieri, con qualche giorno di ritardo per via della sostituzione della dirigente generale del Lavoro, Anna Rosa Corsello, con Maria Antonietta Bullara.

Ma come fare a partecipare e ricevere aiuto per trovare un lavoro? I tre bandi che sono al momento attivi sono rivolti a varie tipologie di persone in difficoltà: il primo, l’Avviso 6, a coloro che nel 2014 erano in mobilità o cassintegrati, il secondo, l’Avviso 7, ha l’obiettivo di aiutare i giovani fino a 29 ad avviare un’impresa e infine il terzo, l’Avviso 8, prevede bonus per gli enti che riusciranno a fare firmare un contratto a un giovane disoccupato. Ma i beneficiari, cioè i giovani e i cassintegrati, al momento non dovranno fare nulla se non aspettare circa 2 settimane, fino a quando cioè le attuali graduatorie saranno definitive.

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