Sabato, 14 Dicembre 2019
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LA PROTESTA

Da domani 24mila forestali senza lavoro in Sicilia, la Regione a caccia dei fondi

PALERMO. "L'annuncio del licenziamento, a partire da domani, dei 24mila forestali siciliani è gravissimo. A fronte di un parere favorevole pre-Cipe per il reperimento dei fondi, i capi degli uffici della Forestale hanno comunicato invece che da domani butteranno in strada migliaia di lavoratori. Tutto ciò è inaccettabile. Il governo regionale si è dimostrato, ancora una volta, inaffidabile rispetto agli impegni già concordarti e sottoscritti con le organizzazioni sindacali". Lo dice il segretario generale della Uil Sicilia, Claudio Barone. "Siamo in perenne emergenza, la gente è disperata e c'è il rischio che non risponda più delle proprie azioni - aggiunge - La tensione è salita a dismisura e domani c'è il rischio che la piazza, davanti alla Presidenza della Regione, diventi incontrollabile. Il presidente Crocetta deve assumersi le proprie responsabilità e promulgare atti che consentano di risolvere subito questa emergenza oppure prenda atto che il governo regionale è al capolinea".

"Crocetta emani un atto di indirizzo che garantisca la continuità occupazionale dei 24 mila forestali siciliani. La Sicilia non ha bisogno di un'altra enorme massa di senza lavoro". Lo dicono Mimmo Milazzo, segretario della Cisl Sicilia e Fabrizio Colonna, segretario della Fai Cisl regionale, alla vigilia della manifestazione che domattina porterà i lavoratori siciliani del settore davanti alla presidenza della Regione, a Palermo. I due sindacalisti denunciano che "sono a rischio tutte le giornate di lavoro forestale previste dalla legge: 78, 101 e 151". E puntano il dito contro "l'insipienza politica di chi ha fin qui relegato in un angolo il tema della gestione del territorio e della programmazione idrogeologica". In un contesto in cui, affermano Milazzo e Colonna, si susseguono a giorni alterni, smottamenti, frane e crolli. Il punto è l'annuncio di licenziamento a partire da domani, arrivato dagli uffici della Forestale. Inaccettabile, insiste la Cisl, che invita Crocetta ad assumersi la responsabilità di evitare il licenziamento. "Batta un colpo", può farlo, secondo Cisl e Fai, in forza della delibera pre-Cipe di una settimana fa che prevede lo stanziamento di 88 milioni a favore della gestione del territorio regionale.

 

LA REGIONE. Si è svolto un vertice a Palazzo d'Orleans, alla presenza dell'assessore all'Agricoltura Rosaria Barresi del ragioniere generale Salvatore Sammartano, del dirigente generale del dipartimento agricoltura Giovanni Bologna, per affrontare il tema della continuità del lavoro dei forestali. "E' intendimento del governo non interrompere assolutamente il lavoro e nell'attesa della delibera Cipe, prevista tra la fine del mese di ottobre e i primi di novembre", si legge in una nota del presidente della Regione Rosario Crocetta. Sono in corso le verifiche per recuperare le risorse finanziarie disponibili all'interno del dipartimento agricoltura che dovrebbero garantire la copertura per il pagamento degli stipendi.

 

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