Venerdì, 22 Gennaio 2021
stampa
Dimensione testo

Economia

Home Economia Paesi Ocse, Italia penultima per l'occupazione giovanile
LAVORO

Paesi Ocse, Italia penultima per l'occupazione giovanile

Peggio dell'Italia solo la Grecia

PARIGI. In Italia il tasso di occupazione dei giovani tra 15 e 29 anni è sceso di quasi 12 punti percentuali tra il 2007 e il 2013, passando dal 64,33% al 52,79%, il secondo peggior dato tra i Paesi Ocse, dietro alla sola Grecia (48,49%). È quanto risulta dall'ultimo Rapporto Ocse su Giovani e occupazione pubblicato oggi. L'Italia è invece quartultima tra i Paesi Ocse per il tasso di occupazione nella fascia d'età 30-54, sceso dal 74,98% del 2007 al 70,98% del 2013. Il nostro Paese, sottolinea l'organizzazione, ha «uno specifico problema di disoccupazione giovanile, in aggiunta a uno più generale», a causa di «condizioni sfavorevoli e debolezze nel mercato del lavoro, e nelle istituzione sociali ed educative».

In Italia, il 31,56% dei giovani svolge un «lavoro di routine», che non richiede l'utilizzo di competenze specifiche, e il 15,13% ha un'occupazione che comportava uno scarso apprendimento legato al lavoro. È quanto riferisce l'Ocse nell'ultimo Rapporto su Giovani competenze e occupazione pubblicato oggi. Il nostro Paese è in particolare quello con la più elevata percentuale di giovani tra i 16 e i 29 anni che non hanno alcuna esperienza nell'uso del computer sul posto di lavoro, con il 54,3%, a fronte di una percentuale di giovani che non usano mai il computer ferma al 3%.  La 'mancata corrispondenzà, o 'mismatch', tra posto di lavoro e competenze è un problema sempre più diffuso tra i giovani nei Paesi Ocse: in media, il 62% hanno un lavoro che non corrisponde alla loro formazione, con in particolare un 26% di sovraqualificati (il 14% dei quali lavora inoltre in un settore che non sarebbe il suo), e un 6% di persone con competenze superiori a quelle richieste.

L'Italia è il Paese Ocse con la maggior percentuale di giovani in età lavorativa (16-29 anni) e adulti (30-54) con scarse competenze di lettura, rispettivamente il 19,7% e il 26,36%. Lo riporta l'organizzazione in un rapporto su disoccupazione giovanile e competenze, basato su dati 2012-13. L'Italia ha inoltre la percentuale più elevata di persone con scarse abilità in matematica tra gli adulti, il 29,76%, e la seconda tra i giovani in età lavorativa, il 25,91%, dietro agli Usa (29,01%).  In generale, riferisce la tabella Ocse per la misurazione dell' «occupabilità» dei giovani, il nostro Paese è al di sotto della media per le competenze dei giovani, i metodi di sviluppo di queste competenze negli studenti e la promozione del loro utilizzo sul posto di lavoro. L'Italia è inoltre seconda tra i paesi Ocse per percentuale di giovani under 25 che hanno abbandonato la scuola prima di aver terminato le superiori, e non stanno seguendo un'altro tipo di educazione, il 17,75%, dietro la Spagna con il 23,21%.  L'abbandono scolastico, rileva sempre l'Ocse, ha un impatto significativo rilevante sul livello di competenze: se si considera per esempio la matematica, la percentuale di persone con competenze insufficienti è del 58,5% tra chi non ha terminato le superiori, e scende al 27,7% per chi ha ottenuto un diploma.

In Italia i giovani 'Neet', non occupati nè iscritti a scuola o in apprendistato, sono il 26,09% degli under 30, quarto dato più elevato tra i Paesi Ocse. Lo riferisce l'organizzazione in un rapporto sulla disoccupazione giovanile. All'inizio della crisi, nel 2008, erano il 19,15%, quasi 7 punti percentuali in meno.  Nell'insieme dei Paesi Ocse, i giovani 'Neet' erano oltre 39 milioni a fine 2013, più del doppio rispetto a prima della crisi. Tra i giovani 'Neet' italiani, il 40% ha abbandonato la scuola prima del diploma secondario superiore, il 49,87% si è fermato dopo il diploma e il 10,13% ha un titolo di studi universitario.  La percentuale di 'Neet' è più elevata tra le femmine (27,99%) che tra i maschi (24,26%).

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X