Domenica, 16 Gennaio 2022
stampa
Dimensione testo

Economia

Home Economia Ecco le misure della legge di stabilità

Ecco le misure della legge di stabilità

Dalla stretta sugli statali in mobilità alla 'certificazione' che dal 2026 l'età per la pensione salirà a 67 anni e a 70 anni nel 2050. Sono alcune delle misure contenute nella Legge di Stabilità che ha ricevuto il via libera definitivo della Camera. Il pacchetto è un misto tra le misure già note, come ad esempio la vendita dei terreni agricoli o il Fondo per gli immobili pubblici, e alcune novità dell'ultima ora inserite in Senato
Sicilia, Economia

ROMA. Dalla stretta sugli statali in  mobilità alla 'certificazione' che dal 2026 l'età per la  pensione salirà a 67 anni e a 70 anni nel 2050. Sono alcune  delle misure contenute nella Legge di Stabilità che ha ricevuto  il via libera definitivo della Camera. Il pacchetto è un misto  tra le misure già note, come ad esempio la vendita dei terreni  agricoli o il Fondo per gli immobili pubblici, e alcune novità  dell'ultima ora inserite in Senato. E tra queste i fondi per la  Legge mancia o della cosiddetta 'mini-naja'. Ecco alcune delle  misure:     


PENSIONI: Dal 2026 si andrà in pensione a 67 anni. Nel  2050 a 70 anni.     -


AGEVOLAZIONI LAVORO DONNE-GIOVANI: Dal 2012 gli  imprenditori che assumeranno giovani apprendisti potranno  contare su uno sgravio contributivo del 100% (per 3 anni). E  incentivi economici sono in arrivo anche per le donne.   


PRESTITI D'ONORE: integrazione di 150 mln per il 2012.   


TAGLIO MINISTERI E 'AUTO-TAGLI': E' il 'piatto' forte della  manovra. Tagli alle spese per 9,8 miliardi. E 'auto-tagli' per  Inps, Inpdap e Inail. E anche per i Monopoli.    -


INTERNO E DIA: Tra i tagli incappano il Fondo per le vittime  di reati mafiosi, estorsioni e usura, il trattamento accessorio  del personale Dia. Su questo interviene in 'corner' il Senato.   


MENO DIRIGENTI A SCUOLA: Passa da 500 a 600 il numero di  alunni al di sotto del quale non possono essere assegnati agli  istituti dirigenti con incarico a tempo indeterminato.   


MENO CONGEDI PER RICERCA: Si riduce il congedo per  attività di studio e di ricerca per professori universitari.     


SCUOLE PARITARIE E UNIVERSITA': Finanziamento per oltre 200  mln per le prime, e di 20 mln per il sostegno alle università  non statali.   


OSPEDALI: Meno stanziamenti per l'ammortamento dei mutui  delle regioni per l'edilizia sanitaria.   


700 MLN A MISSIONI: 700 milioni per le missioni di pace.   


ASTA FREQUENZE: L'incasso extra (1,5 mld) dell'asta verrà  ripartito per interventi vari (meno tagli a ministeri). La metà  al fondo ammortamento dei titoli di Stato.     - T


RAVET IN ESUBERO, STIPENDIO RIDOTTO: I dipendenti pubblici  considerati in soprannumero potranno essere posti 'in  disponibilita' con l'80% dello stipendio per due anni.    


FONDO NUOVI NATI: è prorogato sino al 2014.    


150 MLN PER LEGGE MANCIA: Rifinanziata come sempre la  cosiddetta 'legge mancia'. 150 milioni.    


CARO PROCESSI: Raddoppio del contributo unificato  per i ricorsi in Cassazione.     -


AUMENTO BENZINA: Aumentano le accise: 1 millesimo al litro  per la verde e gasolio dal 2012 e di mezzo millesimo dal 2013.     


SCONTO FISCO PER ABRUZZO: Si riprende a pagare nel gennaio  2012 (a rate e senza multe) con uno 'sconto' del 60%.     


LE DISMISSIONI: Gli immobili pubblici potranno andare ad  uno o più fondi di investimento immobiliare o a società di  nuova costituzione. L'incasso andrà a ridurre il debito.     


TERRENI IN VENDITA: Dismissione in arrivo per i terreni  agricoli di proprietà dello Stato.     


MENO TAGLI EDITORIA: Ridotti i tagli di 19,55 mln nel  2012, di 16,25 milioni nel 2013 e di 12,90 nel 2014.     


MENO FISCO PER AUTOSTRADE: Defiscalizzazione per  realizzare nuove autostrade Si agirà su Irap e Iva.    


TORINO-LIONE, RISCHIO ARRESTO: le aree interessate alla  realizzazione della Torino-Lione sono di "interesse strategico  nazionale". Chi si introduce sarà punito con l'arresto.    


TAGLI PIU' SOFT PER REGIONI: Si riducono i tagli agli enti  territoriali, grazie agli introiti della cosiddetta Robin Tax a  carico dei produttori di energia.     


SERVIZI PUBBLICI LOCALI: Se gli enti locali non  procederanno alle liberalizzazioni dei servizi il Governo potrà  esercitare un potere sostitutivo.     


ENTI LOCALI, RISCHIO COMMISSARIO: Gli enti locali che  hanno dei debiti, dovranno su istanza del creditore, certificare  che i loro debiti sono "certi, liquidi ed esigibili".  Viceversa il Tesoro nomina un commissario ad acta.    


DEBITO PUBBLICO ED ENTI LOCALI:  Dal 2013, gli enti  territoriali riducono l'entità del debito pubblico. Se gli enti  non ottemperano potranno trasferire immobili ai fondi o alle  società costituiti dallo Stato per la dismissione.    


PROFESSIONI: Via le tariffe minime per i professionisti. Si  procederà anche all'utilizzo di società di capitale.    


BUROCRAZIA ZERO: Fino al 31 dicembre 2013 si applicherà la  disciplina delle zone a burocrazia zero su tutto il territorio.    


MINI-NAJA: Si rifinanzia e si stabilizza la cosiddetta  'mini-naja'. 7,5 mln nel 2012.    

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X