Martedì, 27 Ottobre 2020
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Cala il sipario sulle Giornate nazionali di Archeologia ritrovata in Sicilia

Si sono concluse ieri a Selinunte le Giornate nazionali di Archeologia ritrovata, organizzate dai Gruppi Archeologici d’Italia, manifestazione giunta alla 17ma edizione che promuove la valorizzazione e la tutela dei beni culturali cosiddetti «minori».

L’appuntamento nazionale annuale dei Gruppi Archeologici questa volta è stato ospitato dal territorio della «chora selinuntina», tra Campobello di Mazara, Castelvetrano, Sambuca di Sicilia e Menfi, ed ha visto la presenza di volontari da tutta Italia.

L’evento è stato articolato in visite, dibattiti e incontri itineranti. Ma è stata anche l’occasione per presentare interessanti casi di studio sulla valorizzazione del patrimonio culturale anche in conseguenza delle mutate condizioni di fruibilità dei giacimenti culturali, come La Rotta dei Fenici, cui i Gruppi hanno aderito.

La manifestazione è stata aperta venerdì 9 ottobre alle Cave di Cusa, cui è seguito la visita al sito archeologico di Mokarta di Salemi, presenti i Direttori del Parco Archeologico di Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria, Bernardo Agrò, e del Parco Archeologico di Segesta, Rossella Giglio.

Il secondo giorno visita al sito di Monte Adranone, a Sambuca di Sicilia, che fa parte del Parco Archeologico di Agrigento, a Palazzo Pannitteri, sede del Museo di Monte Adranone e hub del progetto Crossdev, e al Quartiere Saraceno. Un evento in collaborazione con il Comune di Sambuca di Sicilia e la Strada del Vino Terre
Sicane.

Nel pomeriggio di sabato a Menfi, presso il Teatro del Mare, alla presenza della Soprintendente del Mare, Valeria Li
Vigni, e del Capo di Gabinetto dell’Assessore ai Beni Culturali e dell’Identità della Regione Siciliana, Riccardo Guazzelli, che ha portato i saluti dell’Assessore Alberto Samonà, è stata ufficializzata l’adesione dei Gruppi Archeologici d’Italia alla Rotta dei Fenici ed è stata consegnata la Medaglia d’oro concessa dal Presidente della Repubblica all’evento.

Inoltre Valeria Li Vigni è stata nominata alla guida della sezione subacquea dei Gruppi Archeologici d’Italia. E’ seguita la dedica di Palazzo Pignatelli al prof. Sebastiano Tusa delle Sale espositive sul Relitto di Porto Palo ed il Centro di Interpretazione della Rotta dei Fenici ed Iter Vitis, realizzato grazie al contributo del progetto Crossdev, alla presenza della Coordinatrice del progetto, Deborah Rezzoagli.

La chiusura al Parco Archeologico di Selinunte con una passeggiata per presentare i Cantieri della conoscenza. L’evento è stato dedicato a Sebastiano Arena, già Coordinatore Regionale dei Gruppi Archeologici d’Italia, recentemente scomparso.

© Riproduzione riservata

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