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Misteri di Trapani: in diretta su Tgs i «quadri» del dolore, streaming su Gds.it

Salvo La Rosa, direttore artistico di TGS e ideatore dell'intero progetto

Venti «capitoli», venti quadri che raccontano un dolore immenso. Sono i Misteri di Trapani, vere e proprie sacre rappresentazioni che affondano i piedi nella dominazione spagnola, si tingono di barocco, hanno una fisionomia forte, la stessa che ormai appartiene alla città da secoli.

Per il secondo anno consecutivo, TGS ed RTP seguiranno insieme i Misteri di Trapani, all'interno del progetto televisivo che vede le due emittenti siciliane in prima linea per raccontare le maggiori manifestazioni religiose (e non solo) dell'Isola.

Una lunghissima diretta di quasi nove ore, colma di ospiti, dislocata su più postazioni, per seguire il corteo e i diversi momenti drammaturgici.

Al fianco dell'onnipresente Salvo La Rosa - direttore artistico di TGS, ma anche ideatore dell'intero progetto - ci sarà una collega trapanese che da tanti anni è una delle presenze più sicure della cronaca locale, come Rosi Orlando. Saranno loro a seguire i Misteri, ospitando e intervistando live esperti, sacerdoti, storici, esponenti delle autorità civili e religiose con cui analizzare nel dettaglio le diverse stazioni, raccontandone i particolari, immergendosi nella storia antica.

La struttura tecnica è la stessa dell'anno scorso, confermata dopo i grandi successi di dodici mesi in cui le due emittenti hanno seguito passo passo la «colonna vertebrale» siciliana. Fatta di storie, celebrazioni, eventi consolidati: prossimo appuntamento, infatti, sarà l'Infiorata di Noto, il 19 maggio, anche in questo caso si tratterà di un ritorno dopo il successo dello scorso anno.

Ma rieccoci ai Misteri: la diretta - si inizia dalle 13,30, subito dopo il tg, che su TGS sarà anticipato alle 12,50, e si andrà poi avanti oltre le 22, con un'altra finestra per il telegiornale delle 20,30 - si aprirà con il primo dei venti capitoli, di fronte alla chiesa delle Anime del Purgatorio: ecco «La Separazione ('A Spartenza)» che prende il nome dal gruppo degli orefici. Segue, «La lavanda dei piedi», affidato ai pescatori e «Gesù nell'orto dei Getsemani» rappresentato dal ceto degli ortolani. Per il Mistere dell'«arresto» scendono in campo i metallurgici e sulla «caduta al Cedron» sono in gioco i naviganti. I fruttivendoli accompagnano il Mistere di «Gesù che si sottopone all'interrogatorio dinanzi ad Hanna», barbieri e parrucchieri assistono a «La Negazione» in cui Pietro rinnega tre volte Cristo, quindi «Gesù dinanzi ad Erode» affidato ai pescivendoli e la tremenda «Flagellazione» nelle mani di muratori e scalpellini.

Sono queste le prime stazioni - siamo circa a metà del tragitto - protagoniste del racconto che si chiuderà con L'Addolorata avvolta nel suo manto nero. Sarà quindi Salvo La Rosa a narrare la tradizione religiosa: «Ritorniamo per il secondo anno sui Misteri di Trapani - spiega l'anchorman - convinti come siamo della loro straordinaria forza non solo religiosa. I Misteri riescono veramente a raccontare la città di Trapani, sono seguiti oggi come ieri, con una devozione e una commozione evidente che non sono assolutamente scemate con l'avvicendarsi delle generazioni».

La processione dei venti Gruppi sacri dura ventiquattr'ore, un giorno intero, ricostruendo anche in questo caso, la Via Crucis. La regia della lunga diretta - per la quale scendono in campo telecamere e tecnici, un vero pool di esperti firmato da Videobank - sarà curata da Emanuele Cammarata.

L'intero progetto sarà anche mandato in onda su Viva L'Italia Channel (canali 875 e 879 di Sky), ma sarà anche possibile seguirlo in streaming sui siti www.gds.it e www.gazzettadelsud.it e sulla pagina Facebook Salvolarosaofficial.

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