Giovedì, 12 Dicembre 2019
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FEDE E TRADIZIONI

Settimana Santa in giro per la Sicilia: il calendario delle processioni e dei riti più belli

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PALERMO. Si inizia il 9 aprile con la tradizionale domenica delle Palme. Torna puntuale la Settimana Santa con un fitto calendario di eventi che interesserà tutta la Sicilia, e darà spazio a riti emblema della fede cristiana mista anche a momenti di spettacolo e celebrazioni storiche.

Se con la domenica delle Palme si celebra l'entrata trionfale di Gesù a Gerusalemme, si andrà avanti poi tutta la settimana fino alla Pasqua che celebra la Resurrezione di Gesù. Data fissata per il 16 aprile.

Ma andiamo con ordine. Secondo tradizione, il lunedì, martedì e mercoledì Santo (ossia 10, 11 e 12 aprile) si celebreranno rispettivamente il giorno dell'amicizia, ricordando di quando Gesù trascorse i suoi ultimi giorni insieme a Marta, Maria e Lazzaro. I suoi tre più grandi amici.

Ancora, il giorno dello sdegno, ricordando così di quando Gesù rimase disgustato dal comportamento dei commercianti che trasformarono il tempio in un luogo di mercato.

E infine, il giorno del tradimento, detto anche della tristezza. Il mercoledì Santo si è soliti ricordare di quando Ges fu tradito da uno dei suoi Apostoli.

Si continua col giovedì Santo e il tradizionale rito della "Lavanda dei piedi". Via Crucis il Venerdì santo, in cui si ripercorre il calvario di Gesù fino alla morte. Dunque, sabato Santo con la veglia pasquale fino al giorno successivo, la Pasqua appunto

La Settimana Santa in Sicilia, tempo di preghiera e tradizioni: le immagini la raccontano

La Sicilia dunque si dice pronta a questo evento. Ecco il cartellone per ogni provincia.

PALERMO
Il giovedì Santo a Palermo tutte le chiese resteranno aperte per la “visita ai Sepolcri”. Tra i più belli ci sono quelli della chiesa di San Domenico, San Giuseppe dei Teatini in via Maqueda, la Cappella Palatina a piazza Indipendenza.

Si prosegue il venerdì Santo con le processioni e le funzioni in programma. Quelle organizzate dalla cofraternita dei Cocchieri, quella di Maria Santissima Addolorata, della Soledad e dei Cassari non sono le uniche, ma di sicuro quelle più antiche e spettacolari.

Nel primo pomeriggio del venerdì Santo, partirà una processione dalla Chiesa della Madonna dell’Itria, nel quartiere della Kalsa. Nello stesso giorno, processione anche presso la chiesa di Sant’Isidoro all’Albergheria. Un'altra processione da segnalare è quella che parte dalla parrocchia di San Nicola da Tolentino in via Maqueda e riguarda la Vergine Santissima Addolorata della Soledad.

Altra processione, quella dei Cassari, che parte dalla chiesa di Santa Maria del Lume ai Cassari per finire davanti al teatro Massimo.

Alle 22 del sabato Santo di nuovo presso la chiesa di San Domenico si svolgerà il caratteristico rito della “Calata r’a tila“.

AGRIGENTO
Qui si parte venerdì con la via Crucis che parte alle 21 da Porta di Ponte.

Per la domenica delle Palme, è previsto un raduno in Piazza don Minzoni per la benedizione delle palme, e la messa che sarà celebrata presso la chiesa di Sant'Alfonso.

Lunedì, martedì e mercoledì Santo, esercizi spirituali presso la basilica dell'Immacolata, con la predica di Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento.

Veglia di preghiera alle 22 del giovedì Santo presso la chiesa di Sant'Alfonso. La via Crucis invece partirà alle 20.30, con l’Urna e il simulacro della Madonna, da piazza San Domenico. Di nuovo presso la chiesa di Sant'Alfonso, veglia pasquale il sabato Santo a partire dalle 23 con Montenegro.

L'arcivescovo sarà nuovamente presente per la messa delle 11 della domenica di Pasqua, in programma presso la chiesa di San Domenico.

CALTANISSETTA
Qui la Pasqua dura tre giorni: le celebrazioni partono il mercoledì con un solenne corteo costituito dalle più antiche corporazioni artigiane da cui, a turno ogni anno, viene eletto un capitano, che in abito settecentesco porta in processione un crocefisso ricoperto da un velo nero. Le celebrazioni si concludono il venerdì santo con la processione del Cristo nero che parte dal santuario del Signore e vi ritorna dopo un lungo corteo, portato a spalla dai confratelli che in segno di devozione procedono a piedi scalzi con una tunica color viola.

A Butera, sempre in provincia di Caltanissetta, dopo la messa solenne di mezzogiorno sfilano due processioni che partono dalla Chiesa Madre e dalla Madonna delle Grazie; le celebrazioni, poi, si concludono con grandi fuochi d’artificio.

CATANIA
Si parte il 9 aprile con la domenica delle Palme presso la Cattedrale e la basilica di Santa Maria dell'Elemosina.

Lunedì, martedì e mercoledì Santo in Cattedrale messe e confessioni sia di mattina che di pomeriggio.

Giovedì Santo messa “in Coena Domini” alle 19 in Cattedrale, alle 17 presso la Basilica che resterà aperta fino a mezzanotte per l’adorazione eucaristica. Alle 21, veglia di preghiera. La Cattedrale invece resterà aperta fino a mezzanotte per l’adorazione eucaristica. Alle 22.30 veglia di preghiera comunitaria animata dal Seminario Arcivescovile.

Il venerdì Santo, via Crucis alle 17.30 in Cattedrale con l'Arcivescovo. In Basilica inizierà invece alle 15.45.

Nel pomeriggio del sabato Santo, la Cattedrale rimarrà chiusa per la preparazione della veglia pasquale. Si aprirà alle 21.

Nel pomeriggio del sabato Santo invece la Basilica resterà chiusa, per riaprire alle 18.30. Qui, la veglia pasquale inizierà alle 20.

ENNA
In ogni parrocchia si svolge la "Lavanda dei piedi", in occasione della Messa in "Coena Domini". Tutte le chiese di Enna allestiscono, infatti, ciascuna il proprio sepolcro.

Il venerdì Santo è il giorno clou. Solo oltre 20 mila le persone che partecipano alla via Crucis, inserita dalla Regione Siciliana tra gli eventi di attrazione a livello internazionale di tutta la Sicilia.

I riti sacri vengono avviati dalla "celebrazione della Passione e morte di nostro Signore Gesù Cristo". Il tutto si svolge al Duomo di Enna, ma anche in ogni parrocchia.

MESSINA
Si parte il giovedì Santo con la messa in Coena Domini che si celebra in tutte le chiese. Segue la "Lavanda dei piedi". Si prosegue anche il venerdì Santo con la rievocazione della Passione del Signore in tutte le parrocchie. Si legano simbolicamente le campane, per sostiuirle con il suono delle traccole. Veglia pasquale il sabato Santo.

RAGUSA
Spettacolare anche la Pasqua di Modica, in provincia di Ragusa, caratterizzata dalla seicentesca corsa della Madonna vasa vasa: qui due processioni partono dalla chiesa di santa Maria di Betlem, una con il Cristo redento e l’altra con la Madonna addolorata, e percorrono le vie cittadine con itinerari diversi che confluiscono nella piazza del Municipio. Qui, mentre si liberano in volo colombe bianche, avviene l’incontro e la vasata (il bacio e l’abbraccio) tra madre e figlio.

A Scicli il pomeriggio della domenica delle Palme si svolge la processione del simulacro dell'Addolorata di Santa Maria la Nova. Si continua il martedì Santo con la processione dell' Addolorata di San Bartolomeo, " Lu veru Cravaniu". Il giovedì Santo in ogni chiesa vengono allestiti i "Saburcara", ossia i Sepolcri. Tradizione vuole che si debbano visitare in numero dispari. Durante il venerdì Santo, si svolge la processione di un simulacro della Madonna Addolorata, detta "dell'Ospedale", che parte dalla chiesa di San Giovanni verso la chiesa di Santa Maria La Nova. Fino alla mezzanotte di sabato, la cittadina vive in religioso silenzio. Si svolge dunque la funzione della "Scisa a Cruci". Cristo risorge, e le campane "scattìano" ossia si sciolgono. Si inizia con quelle della Matrice poi, nell'ordine, suona il campanone della chiesa di San Bartolomeo e, per ultime, quelle di Santa Maria La Nova. Qui, la folla da ogni navata della chiesa accoglie Cristo Risorto, al grido di "Gioia".

SIRACUSA
Alle 19 del giovedì Santo in Cattedrale ci sarà la Messa in Coena Domini, con l'arcivescovo emerito Giuseppe Costanzo.

Alle 18 del venerdì Santo, nuova celebrazione in Cattedrale. Alle 19 si parte con la via Crucis, sempre con l'Arcivescovo. Si girerà per le vie di Ortigia. Veglia del sabato Santo alle 22.

TRAPANI
Qui si inizia il martedì Santo con la processione della Madre Pietà dei Massari (dalla chiesa del Purgatorio). Si continua mercoledì Santo con la processione della Madre Pietà del Popolo (dalla chiesa Maria Santissima Addolorata) e la processione della Madre Pietà dei Massari (dalla cappella in Piazza Lucatelli con rientro nella chiesa del Purgatorio). Il giovedì Santo c'è la preparazione dei Sacri Gruppi dei Misteri con illuminazione e fiori. Il venerdì Santo poi ci sarà la discesa della Croce dalla Chiesa Santa Maria del Gesù, e la rappresentazione dei Misteri che coinvolgerà l'intero centro storico. Il sabato Santo rientra la processione dei Misteri. Nel giorno di Pasqua, processione del Cristo Risorto.

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