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CITTA' DA VIVERE

Palermo raccontata con una... Polaroid: la mostra di Anna Fici

PALERMO
Appuntamenti
Eugenio Barba è considerato tra gli ultimi registi viventi ad aver fondato un metodo. I 50 anni del suo Odin Teatret ad Holstebro, saranno raccontati dal grande regista e da una delle sue attrici, Julia Varley, nella masterclass “Pensare per azioni”, inserita in I ART, progetto diretto da I WORLD, con capofila il Comune di Catania. La masterclass sarà oggi e domani allo Spazio Tre Navate dei Cantieri della Zisa (via Paolo Gili 4); una conferenza pubblica del fondatore dell’Odin Teatret sul tema “Il teatro che danza”, è mercoledì dalle 10 alle 13, ingresso libero.
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L'associazione culturale La Traccia (via Porta di Castro 95/103), promuove un laboratorio teatrale (contributo di iscrizione) rivolto a chiunque voglia sperimentarsi e prendere consapevolezza delle proprie capacità. Non occorre necessariamente avere esperienza nell'ambito della recitazione e non esistono vincoli di età per iscriversi. Il laboratorio prevede 15 incontri di due ore ciascuno. Durante lo spettacolo finale, il pubblico e una giuria di esperti valuteranno il partecipante più meritevole consegnando un premio. Informazioni al numero: 393.3321939.

Schermi
Domani alle 18,30 e alle 21,15 al cinema Aurora di Tommaso Natale e domani alle 16,30/18,30/ 20,40/ e 22,45 all’Igiea Lido di via Ammiraglio Rizzo si proietta “Black or White” di Mike Binder con Kevin Costner e Octavia Spencer. Storia di un uomo che si rifugia nell’alcool dopo la scomparsa improvvisa della moglie con cui stava allevando la nipotina mulatta, orfana di mamma e abbandonata dal padre, giovane tossicodipendente di colore. La nonna paterna decide che la bimba non può più crescere con lui in un quartiere di bianchi, dove dimenticherà le sue origini…

Da vedere
Allo Studio Bazan di via Massimo D’Azeglio 7, la personale di Lucia Ragusa, “Giardini mediterranei”, curata da Arnaldo Romani Brizzi. La mostra è composta da 25 opere, olio su tela, tavola, cartone. Si potrà visitare, invece, fino al 15 maggio allo spazio di Giuseppe Veniero (piazza Cassa di Risparmio 21) una nuova personale di Michelangelo Galliani, “Oratorio dell’inganno” ispirata al vicino oratorio di San Lorenzo da cui fu trafugata, nel 1969, la “Natività” del Caravaggio. È stata la sacralità del luogo a far accendere in Galliani la scintilla: l’artista emiliano presenta una decina di sculture in marmo e piombo, tutte inedite, esposte a parete, salvo una, collocata al centro, fulcro dell’intera esposizione.
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Aperta allo Steri la “Quadreria del Mediterraneo”, esposizione permanente nella Sala delle Armi appena restaurata e allestita nello spazio prima occupato dalla Vucciria di Guttuso, ora all’Expo. Oltre 20 opere tra cui pezzi importanti di Filippo De Pisis, Ottone Rosai, Sergio Ceccotti, Pedro Cano, Tino Signorini, Aldo Pecoraino: è la collezione di arte contemporanea che riunisce in un percorso coerente le opere d’arte di proprietà dell’Università finora collocate in diverse stanze dello Steri e in alcuni dipartimenti dell’Ateneo. Opere che da oggi saranno fruibili al pubblico e che andranno ad arricchire la visita dello Steri. La sala è divisa in le tre zone dedicate alla Quadreria, alle mostre temporanee, e i dipinti dei prigionieri dell’Inquisizione.
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Fino al 15 maggio, alla Bartolo Chichi - art & photo gallery (via Vann’Antò 16) si può visitare la collettiva fotografica “Universe – H2O” che raccoglie gli scatti di Liana Bianconi, Graziella Costanzo, Francesco Giambalvo, Laura Incandela, Maricò Panzarella, Floriana Prestigiacomo e Silvia Sangregorio, tutte immagini legate all’acqua. I fotografi hanno “galleggiato” in una dimensione abbondante come quella dell’acqua e ispirati da temporanei fenomeni e attrazioni, hanno incorniciato infiniti zampilli di momentanea natura. In biologia l’universo dell’acqua è un complesso fondamentale per tutti gli esseri viventi del pianeta. !Universe – H2O” dimostra che l’arte non può essere separata dalle cellule del sistema.
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Gli artisti Michelangelo Balistreri, Giovanna Calabretta, Salvatore Calò, Ferdinando e Francesca Caronia, Vincenzo De Guardi, Paola La Monica, Gabriella Lupinacci, Rosalia Marchiafava, Letizia Marchione, Giusy Megna, Gianni Provenzano, Mariella Ramondo, Rosario Trapani, Loredana Troia, Felicia Vadalà e Giovanni Ventimiglia presentano le loro libere creazioni artistiche ispirate alla figura di padre Pino Puglisi. La collettiva che le ospita si intitola “La forza dell'amore - in memoria di Padre Puglisi” ed è ospitata nella chiesa di Sant'Ippolito al Capo (via Porta Carini 33) dove resterà fino al 25 maggio. Da martedì a venerdì 8/12, domenica 8,30/12, venerdì anche 16/18,30.
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Alla galleria XXS (via XX settembre 13), “Palermo. Polaroid Art” di Anna Fici, una mostra su Palermo e i suoi dintorni raccolta in 22 polaroid in originale, lavorate a mano in fase di sviluppo; e di 11 stampe fine art con il marchio Digigraphie. Un lavoro fotografico che, come tutti i lavori realizzati con le tecniche di manipolazione delle Polaroid, mette insieme arti e linguaggi differenti: la fotografia dello scatto di partenza, le tecniche di incisione con cui l’artista ha scolpito l’emulsione polaroid nella fase del suo sviluppo, il gusto pittorico complessivo che ha guidato la realizzazione delle opere. Purtroppo da alcuni anni le pellicole Polaroid non vengono più prodotte e le opere realizzate prima della loro scomparsa sono uniche perché il procedimento non è più realizzabile. Fino al 17 maggio.
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Al museo di Villa Cattolica, a Bagheria, è in corso la grande mostra “Guttuso – ritratti e autoritratti”, a cura di Dora Favatella Lo Cascio e Fabio Carapezza Guttuso, terzo degli appuntamenti degli “Itinerari Guttusiani”. Oltre 70 tra ritratti e autoritratti del grande artista bagherese, a partire dal ritratto “Gioacchino Guttuso Agrimensore”, olio su tela che rappresenta il padre di Guttuso, per poi passare ad una carrellata di volti, noti e meno noti, che raccontano sodalizi, amicizie, amori, passioni e sullo sfondo, l’estrema sicilianità dell’artista. Da Moravia a Neruda, dai genitori ai colleghi pittori. Fino al 21 giugno 2015, tutti i giorni dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 19. Biglietti: 5/4/2 euro. Info: 091943609.
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La Via Crucis, o “via della croce”, è un rito che propone una riflessione sul percorso doloroso di Gesù Cristo che si avvia alla crocifissione sul Golgota. Durante la Settimana Santa i cristiani pregano di fronte a quattordici immagini, dette “stazioni” della passione di Cristo. Le opere di Fernando Botero raccolte per l’esposizione “VIA CRUCIS la pasión de Cristo” rappresentano una svolta nella carriera dell’artista, senza per questo mettere in ombra il tratto originale e peculiare del linguaggio che lo ha reso famoso. E’ possibile ammirare la mostra al Complesso Monumentale Palazzo Reale, Cappella Palatina fino al 21 giugno. Da lunedì al sabato dalle ore 8.15 alle ore 17.40 (ultimo biglietto ore 17.00). Domenica e festivi dalle ore 8.15 alle ore 13.00 (ultimo biglietto ore 12.15).
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NOVE è il titolo di un ampio progetto - promosso dall’Assessorato Beni Culturali e Identità Siciliana e realizzato dal Museo Regionale d'Arte Contemporanea Palazzo Belmonte Riso, dalla Galleria d’Arte Moderna di Palermo e dall’Associazione Ars Mediterranea, in collaborazione con la RizzutoGallery - che ha al centro il lavoro del fotografoDavide Bramante e costituisce un momento significativo nella sua prolifica e cosmopolita carriera. Bramante realizza le sue opere fotografiche con la tecnica della esposizione multipla in fase di ripresa, risultato di più scatti (da quattro a nove) sulla stessa porzione di pellicola, caratteristica distintiva unica che ha assicurato a Bramante un posto più che meritato nella fotografia d’arte. Ne risultanovisioni simultanee di grandi città, porzioni assemblate dei suoi tanti viaggi e dei suoi pensieri, opere d’arte suggestive e seducenti dove i luoghi più rappresentativi di ogni città riescono a convivere diventando interpretazioni dello spirito collettivo. La sovrapposizione è una delle tecniche più affascinanti della fotografia ma usata molto di più nel cinema. Bramante la usa per uscire, andare in giro per il mondo e catturare immagini, e invece che ricondurle a un reportage documentario, lo fa diventare un’opera a parte, un altro mondo.La mostra è visitabile fino al 17 maggio alla Gam.

A teatro
Nei week end (da giovedì a domenica) fino al 7 giugno, Sergio Vespertino e Paride Benassai in "Allafaccianostra", musiche di Lello Analfino. Spampinato e Valenza sono due vicini di casa che si detestano per poco e si odiano per tutto. Il destino paradossale vuole che i due, chissà come, si ritrovino nello stesso sogno. Nella realtà collezionano un’infinità di dispetti reciproci, ma nel sogno si incontrano senza riconoscersi. Valenza è il carnefice e Spampinato è la vittima… 18/14 euro.
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Fino al 7 giugno al teatro Agricantus ogni giovedì, venerdì e sabato alle ore 21.30 e ogni domenica alle ore 18.45 ci sarà lo spettacolo “Alla faccia nostra” con Sergio Vespertino e Paride Benassai .
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Oggi al teatro Biondo alle 17,30 arriva lo spettacolo Operetta Burlesca" di Emma Dante. Tema principale è la sessualità repressa. Previsti spettacoli fino al 10 maggio.

CATANIA
Da vedere
A Catania è in arrivo per Pasqua una nuova “covata d’autore”. Si tratta di cinquanta straordinarie opere d’arte dedicate, ispirate e concepite intorno ad altrettante uova di struzzo: è l’originale collezione raccolta negli ultimi tre anni dalla stilista Marella Ferrera che ha riunito intorno al progetto protagonisti del mondo dell’arte, della musica, del teatro, del cinema, del design e dell’alta cucina. LeUova d’autore2, dopo la fortunata edizione del 2012, saranno esposte, dal 28 marzo al 28 luglio al MF Museum & Fashion, l’atelier-museo di Catania che la Ferrera ha creato dal sapiente recupero dello spirito del museo settecentesco del Principe di Biscari. In mostra cinquanta opere e installazioni dove l’uovo di struzzo – proveniente ancora una volta dai due struzzi femmina Bibì e Bubù “adottati” dalla stilista - è il pretesto creativo intorno a cui dire e raccontare. Ma più spesso anche per raccontarsi. La mostra sarà visitabile da martedì a domenica, dalle 10 alle 19. Lunedì chiuso. Biglietto unico 3 euro.

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