Forti piogge ed esondazioni, con centinaia di interventi dei vigli del fuoco. Il maltempo colpisce il Sud Italia nel giorno in cui Rigopiano ricorda le 29 vittime della tragedia che otto anni fa sconvolse l’Italia intera.
Sono Sicilia e Calabria, in particolare, le due regioni che oggi hanno dovuto fare i conti con le avverse condizioni meteo. A Palermo è crollata una palazzina, per fortuna disabitata, con inevitabili ripercussioni lungo le strade del quartiere di Ballarò. Numerosi anche gli alberi caduti, con una frana che ha coinvolto la strada provinciale a San Marino delle Scale.
A Villagrazia di Carini, invece, è esondato il torrente Milioti. Un altro edificio, che era in fase di demolizione, è caduto a Caltanissetta travolgendo un’auto, per fortuna senza nessuno a bordo.
Disagi e allagamenti in tutte le provincie siciliane, mentre alle Eolie si contano danni per diversi milioni di euro. I danni più ingenti sono alle strutture portuali: a Lipari è stata letteralmente distrutta la banchina commerciale, a Vulcano l’arredo del costruendo nuovo porto, a Filicudi porto e a Stromboli sono stati scardinati e trasportati in acqua ampi tratti del grigliato del punto approdo aliscafi, oltre ad altri danni alle strutture; stessa cosa per il pontile di Canneto. A Lipari, per permettere l’approdo e lo sbarco dei mezzi dalla nave di linea, è dovuta intervenire una pala meccanica per liberare lo spazio minimo indispensabile. Giornata di lavoro intenso, infine, a Taormina dopo i danni registrati per il maltempo di ieri.
Un forte temporale si è abbattuto nella notte sul Catanese, dove vige l'allerta rossa. Le zone maggiormente colpite sono Catania, Palagonia e Riposto. Dalla mezzanotte i vigili del fuoco del comando provinciale hanno eseguito una decina di interventi per danni provocati dalla pioggia, servizi di assistenza e dissesti statici.
A Misterbianco hanno soccorso utilizzando un canotto il guidatore di un'auto rimasto bloccato all'interno della vettura a causa della strada allagata (nella foto i soccorsi).
Esondazioni e frane non hanno risparmiato neanche la Calabria, seppur senza nessuna criticità particolare per la popolazione. Oltre 500 gli interventi dei vigili del fuoco, la gran parte per alberi, pali e cartelloni caduti per il forte vento che ha raggiunto in alcune zone anche i 100 chilometri orari.
Proprio a causa del vento, ieri sera un aereo Ryanair diretto a Reggio Calabria, ha tentato un atterraggio a Lamezia Terme ma anche in questo caso senza successo ed è stato dirottato su Brindisi. Nel Reggino sono esondati i fiumi Laverde, tra i Comuni di Bianco e Africo, e il fiume Mesima a Rosarno.
La situazione maltempo è comunque andata migliorando durante il corso della giornata, anche se Coldiretti lancia l’allarme per le colture in serra, che hanno riscontrato notevoli danni.
Per i prossimi giorni le previsioni meteo annunciano nuovi nubifragi e mareggiate a causa di due cicloni che imperversano sull’Italia. Un primo si sta spostando verso il Nord, mentre il secondo arriverà lunedì dalla Libia.
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