Sabato, 10 Dicembre 2022
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Tentata estorsione, a processo l’ex calciatore rosanero Bombardini
A MILANO

Tentata estorsione, a processo l’ex calciatore rosanero Bombardini

Sicilia, Cronaca
Davide Bombardini in una foto di archivio

Con l’accusa di tentata estorsione perché avrebbe, secondo l’accusa, provato ad ottenere da una persona in modo illecito e con minacce 100mila euro, è stato rinviato a giudizio l’ex centrocampista, e ora imprenditore, Davide Bombardini, 48 anni, che nella sua carriera ha giocato, tra l’altro, per il Palermo, la Roma, l’Atalanta e il Bologna. Lo ha deciso oggi il gup di Milano Lorenza Pasquinelli accogliendo la richiesta di processo formulata dal pm Leonardo Lesti anche per Andrea Beretta e Claudio Morra, due ultrà dell’Inter.

Il processo per i tre imputati inizierà il 13 ottobre davanti all’ottava penale. Stando all’imputazione, i tre, assieme ad una persona «rimasta ignota», avrebbero tentato di costringere «con minaccia» la presunta vittima «a consegnare dapprima a Bombardini», poi a Beretta e Morra, «la somma di 100mila euro». E ciò malgrado, scrive il pm, il 59enne, che avrebbe subito il presunto tentativo di estorsione, «non avesse alcun debito nei confronti del Bombardini», dato che aveva «corrisposto» a lui il “saldo relativo all’acquisto delle quote sociali della ‘Milano Procaccini srl’», impresa edile, che l’ex trequartista rosanero «deteneva».

I tre, sempre secondo l’accusa, si sarebbero recati il 28 novembre 2018 in un cantiere a Milano dove il 59enne lavorava. E avrebbero usato «toni e modi aggressivi ed intimidatori» per richiedere quel «credito del tutto inesistente», dicendogli che se non avesse consegnato i soldi avrebbero «agito di conseguenza». I due ultrà, in particolare, gli avrebbero detto che «erano creditori» dell’ex calciatore e che quindi «da adesso in poi sarebbero stati i suoi creditori e i 100mila euro avrebbe dovuto darli a loro». Il giorno dopo, poi, Bombardini avrebbe telefonato per ribadire «la richiesta illecita» dicendo che aveva «tempo fino alla sera per pagare», altrimenti «avrebbe visto cosa sarebbe successo». L’uomo, però, fece denuncia e scattò l’inchiesta.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X