
Le famiglie siciliane sono in attesa di conoscere cosa avverrà lunedì 10 gennaio: si tornerà a scuola oppure no? Da un lato, gli appelli dei sindaci a non riaprire le scuole e ricorrere alla dad almeno per due settimane, dall'altra il governo non sembra avere alcuna intenzione di ascoltare le richieste. La Regione è stata chiara: i sindaci in zona arancione e rossa possono emanare ordinanze di chiusura ma in gialla, visto il dilagare dei contagi, che succede?
Regione, la riunione della task force e il ruolo dei sindaci
Oggi la Regione Siciliana ha convocato una task force regionale per cercare soluzioni ed emanerà una circolare da inviare ai sindaci e ai dirigenti nella quale verranno chiarite le linee da adottare. Il governo, essendo l'Isola in zona gialla non ha il potere di rinviare l’apertura delle scuole e mandare gli studenti in Dad. Questa decisione, però, può essere assunta dai sindaci, visto che si tratta di emergenza sanitaria ed è un ruolo nelle loro competenze, ma per farlo occorre il parere positivo delle rispettive Asp o quanto meno un'intesa.
Sindaci siciliani dicono no alla ripartenza, pronte ordinanze
Oltre 200 sindaci, ieri sera, hanno partecipato ad una riunione urgente indetta dal presidente dell’Anci Sicilia, Leoluca Orlando, per fare il punto sulla ripresa delle lezioni e hanno sottolineato, ancora una volta, la necessità di riprendere le lezioni in Dad. I primi cittadini sono pronti ad emettere le ordinanze di slittamento del rientro a scuola, di almeno una settimana, se dopo la task force la Regione non dovesse intervenire.
In Sicilia, le scuole dove si potrà rinviare il rientro
Il governo regionale, ieri, ha emanato un'ordinanza dove sta scritto che "nei territori dichiarati zona rossa o arancione e in circostanze di eccezionale e straordinaria necessità dovuta al rischio estremamente elevato di diffusione del virus Covid-19 nella popolazione scolastica, previo parere tecnico-sanitario obbligatorio e conforme dell’Asp territorialmente competente, il sindaco può adottare provvedimenti di sospensione, totale o parziale, delle attività didattiche, con conseguente adozione della didattica a distanza". Le misure restrittive anti-Covid saranno in vigore in 42 comuni: Caltanissetta, Enna, Siracusa. In provincia di Agrigento: Canicattì e Palma di Montechiaro; in provincia di Caltanissetta: Caltanissetta e Gela; in provincia di Enna: Agira, Aidone, Assoro, Barrafranca, Calascibetta, Catenanuova, Centuripe, Cerami, Enna, Gagliano Castelferrato, Leonforte, Nicosia, Nissoria, Piazza Armerina, Pietraperzia, Regalbuto, Sperlinga, Troina, Valguarnera Caropepe e Villarosa; in provincia di Messina: Capizzi; in provincia di Siracusa: Augusta, Avola, Canicattini Bagni, Carlentini, Floridia, Francofonte, Lentini, Melilli, Noto, Pachino, Palazzolo Acreide, Portopalo di Capo Passero, Priolo Gargallo, Rosolini, Siracusa, Solarino, Sortino. La “zona arancione” è attualmente in vigore fino al 12 gennaio anche in altri quattro Comuni: Caronia e Santa Lucia del Mela nel Messinese; Ribera nell'Agrigentino; Gravina nel Catanese.
Prime ordinanze già emesse
Ci sono sindaci che hanno già deciso di non ripartire. Lezioni in dad a Messina con ordinanza già emanata dal sindaco De Luca; sempre nel Messinese a Sant’Agata di Militello, Torrenova, Taormina. I sindaci dell’Agrigentino si sono messi tutti d’accordo fra loro e non riapriranno le scuole. Nel Palermitano stop alla ripartenza delle lezioni a Caccamo, Misilmeri e Trappeto ma sono tanti i sindaci che in queste ore stanno predisponendo ordinanze di chiusura.
Ministro Bianchi, i ragazzi restino in aula
"Bisogna "tutelare il più possibile la presenza e, con essa, i nostri ragazzi e i bambini che vengono da due anni difficili", ha detto il ministro all'Istruzione Patrizio Bianchi. "Nessun governo nazionale dei grandi Paesi europei, come Francia o Spagna - sottolinea -, ha chiuso le scuole", che "devono essere le ultime a chiudere". "Il ricorso massiccio alla dad, oggi, come se i vaccini non ci fossero, sarebbe un errore", ripete Bianchi, che individua proprio nella profilassi il motivo per mantenere le lezioni in presenza. Il ministro nelle ultime ore ha ribadito che i presidenti di Regione possono intervenire solo in zona rossa e in circostanze straordinarie. Condizioni che non ci sarebbero e per questo Bianchi ritiene che vi siano "gli estremi per impugnare quell'atto".
14 Commenti
Vincenzo 74
08/01/2022 11:09
Sig. Bianchi ammetta il suo fallimento, si faccia un giro negli ospedali siciliani e stia zitto. Non possiamo permetterci altri errori e sentire sempre le vostre parole vuote ed inutili come "sicurezza". Avete ovviamente fallito. Ammettetelo
Chiarae
08/01/2022 11:16
Se il ministro vuole giocare con la salute dei nostri figli saremo noi genitori a tenerci i figli a casa.
Elfo
08/01/2022 11:22
Chiudete tutto, figli a casa, lavratori a casa, niente soldi, niente merci.... Fine della vita.
Eugenio
08/01/2022 11:31
Mio figlio non lo mando a scuola con qualsiasi ordinanza. Prima viene la sicurezza della vita e poi tutte le altre cavolate
GINO
08/01/2022 11:38
Che sindaci, che medici, che popolo. Avete fatto la fila agli hub per ammutinarvi? i non vaccinati non vanno a lavorare perché sospesi non perché hanno paura. Siete ancora immersi nel terrore, vi possono fare cento punture ma non ne uscirete mai.
Toni
08/01/2022 11:48
Ovvio. Il ministro Bianchi non ha figli che vanno a scuola. Che pensieri ha? A parte tenersi stretta una solita "poltrona"....
Nero
08/01/2022 12:05
Ospedali pieni contaggi in aumento e ancora ci pensano. Le scuole vanno chiuse. Amministratori senza p... X decidere di chiudere e basta
Lux
08/01/2022 12:07
Ma questi aumenti dei casi Covid non sono nati all'interno delle scuole perché chiuse da più di 15 giorni, la verità e' che molti giovani si sono dati alla pazza gioia durante le feste con aggregazioni fuori controllo e senza adottare le misure di sicurezza e l distanziamento previsto. Adesso si fa pagare su chi ha tenuto un comportamento corretto la chiusura delle scuole. Complimenti
Nino
08/01/2022 13:22
Le scuole di ogni ordine e grado vanno chiuse fino a data da destinarsi. Un anno scolastico si recupera la vita spezzata dal covid non torna più.La variante omicron è contagiosissima, gli ospedali sono in affanno le TI al collasso Tornano le tenso strutture davanti agli ospedali ormai saturi. Intorno alla scuola ruotano milioni di persone che inevitabilmente vengono a contatto. Se offriamo questa opportunità al covid la tragedia diventa apocalisse. Un primario di un pronto soccorso ha dichiarato; siamo vicini al codice nero cioè alla catastrofe. Smettiamola con le decisioni ideologiche o politiche. Tutte le scuole vanno chiuse. La vita al primo posto. Ci sarà tempo e modo per recuperare sempre che questo maledetto virus ci dia tregua.
Manuel
08/01/2022 13:22
i Presidi lanciano l’allarme ,non sono d’accordo sulla riapertura,io mi fido del Preside della scuola di mio figlio perche’ conosce le condizioni del proprio plesso scolastico, quindi me ne frego del Ministro e lascio mio figlio a casa e cosi’ dovrebbero fare tutti i genitori responsabili in questo momento,almeno 2 settimane per vedere la situazione come si evolve.Politici irresponsabili.
Katrin
08/01/2022 14:00
Per la sicurezza dei nostri figli noi non siamo intenzionati a mandarli a scuola mandate ai vostri visto che siete cosi' sicuri
Riccardo
08/01/2022 16:02
Ai loro figli li mandano in una scuola privata dove in ogni classe ci sono i Purificatori d'aria non si abbassano ai livelli della plebe
Maria Anna Muscarella
08/01/2022 15:05
Io sono totalmente contraria alla riapertura mia figlia viaggia in treno e nn vi sono controlli alla stazione i ragazzi sono alla deriva e la scuola nn garantisce la sicurezza al 100%.Infine io sono un soggetto a rischio e mia figlia nn può avere l'angoscia di poter prendere stu maledetto virus.Quindi prima di tutto la salute e poi resto
Pippo
08/01/2022 15:09
Chiudete le visite dei parenti e amici ai ricoverati, abbiamo personale e pazienti che sono stati contaggiati.
Katriuscia
09/01/2022 01:12
Mi vergogno si essere italiana queste cose succedono solo in Italia cosa hanno concluso riaprendo dopo 3 giorni ma ci rendiamo conto o no come lo stato ci raggiri? E poi si lamentano che gli italiani stanno espatriando e non fanno figli ma se non abbiamo aiuti dallo stato come si puo' cosi' distruggono l' Italia e tutti gli italiani ci danno aiuti economici per un paio di mesi e poi ti mandano a quel paese la Germania e' da invidiare li si che i tedeschi hanno l' aiuto dello stato io parlo per l'esperienza che ho fatto e so che lo sbaglio più grande che ho fatto e' stato quello di ritornare in Italia ma continuando cosi' in Italia non restera' nessuno solo loro con la propria politica