Domenica, 13 Giugno 2021
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Da lunedì altre 6 Regioni in zona bianca: da fine giugno tutta Italia
RIAPERTURE

Da lunedì altre 6 Regioni in zona bianca: da fine giugno tutta Italia

Da lunedì le regioni Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia e la Provincia Autonoma di Trento passano in area bianca. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, ha firmato una nuova ordinanza che andrà in vigore a partire dal 14 giugno.

Con l’attuale andamento, «riteniamo che la previsione di tutte le regioni in zona bianca per fine giugno si possa verificare», ha detto oggi il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro alla conferenza stampa a Palazzo Chigi sottolineando il livello dell’incidenza di 25 casi ogni 100mila abitanti.

Scende la circolazione del Coronavirus, sale la quota di italiani che riconquistano spazi di libertà: da lunedì saranno in zona bianca 40,5 milioni di persone in 12 regioni. Si tratta ormai di due terzi della popolazione dl Paese.

Mentre con l'avvicinarsi dell’estate continuano le riaperture per i 20 milioni di concittadini che si trovano nelle regioni ancora gialle: sempre da lunedì toccherà a matrimoni, parchi tematici e congressi. I dati del monitoraggio settimanale del ministero della Salute sorridono dunque a Emilia Romagna, Lombardia, Lazio, Piemonte, provincia di Trento e Puglia, che tra tre giorni entreranno così nella fascia a minori restrizioni, aggiungendosi ad Abruzzo, Liguria, Umbria, Veneto, Molise, Friuli Venezia Giulia e Sardegna, già bianche.

A premiarle l’aver registrato per tre settimane consecutive un’incidenza del Covid al di sotto di 50 nuovi casi ogni 100 mila abitanti. Il lunedì successivo, 21 giugno, nuovi colpi di 'bianchetto' sulla cartina dell’Italia per le altre regioni mancanti: Sicilia, Calabria, Basilicata, Campania, Marche, Toscana, provincia di Bolzano. Ultima a tagliare il traguardo sarà la Valle d’Aosta, lunedì 28 giugno.

Da lunedì, dunque, per altri 29 milioni di italiani cesserà il coprifuoco così come le altre restrizioni che da mesi comprimono la vita sociale, fermi restando gli obblighi di mascherina anche all’aperto, il mantenimento delle distanze ed il divieto di assembramento.

Per gli italiani meno fortunati che dovranno passare ancora qualche giorno in giallo, proseguono tuttavia gli appuntamenti con le riaperture. Sempre da lunedì prossimo via libera ai rinfreschi per matrimoni, con il green pass. Porte di nuovo aperte poi per i parchi tematici ed i centri congressi. Il 21 giugno finirà il coprifuoco, mentre l’1 luglio sarà la volta di piscine al chiuso, eventi sportivi al chiuso, centri benessere, sale giochi e corsi di formazione. Ma per quella data, secondo le previsioni, tutte le regioni saranno in bianco e, dunque, senza restrizioni. Restano al palo le discoteche. Il sottosegretario alla Salute Andrea Costa ha ipotizzato l’avvio a breve di un tavolo tecnico per avviare un percorso idoneo a fissare una data per la possibile riapertura in sicurezza. Ed i gestori dei locali protestano.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X