
I retroscena della storiaccia venuta fuori giovedì scorso a Palermo, quando due manager della moda e un altro uomo sono stati arrestati per aver organizzato un giro di prostituzione in cui coinvolgevano aspiranti modelle, anche minorenni.
Il dolore che teneva dentro l’avrebbe convinta a farla finita perché era stanca di «sentirsi sporca», perché le avevano «fatto una specie di lavaggio del cervello» e non ne poteva più. È il 10 agosto del 2019 quando la ragazza manda un messaggio su Whatsapp al suo fidanzato. E da lì cambia tutto: la sua denuncia grazie al coraggio e al sostegno della madre ha portato all’arresto del manager delle miss, Francesco Pampa, 42 anni, e del suo socio Max Vicari, di 44, assieme ad un altro indagato, Filippo Giardi, di 36, agli arresti domiciliari.
«Io stessa, inizialmente, ho firmato una liberatoria che autorizzava all’utilizzo delle immagini di mia figlia... - ha raccontato la madre della ragazza che aveva cominciato a lavorare per la Vanity models management a 15 anni - fornivo la mia autorizzazione alla partecipazione alle sfilate di moda. Nel corso degli anni abbiamo intessuto con i titolari un rapporto di amicizia. Io stessa accompagnavo mia figlia quando faceva i book fotografici o partecipava alle sfilate o ai casting, poi dato il rapporto che si era instaurato tra di noi, mi fidavo di loro...»

Scopri di più nell’edizione digitale
Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale.

5 Commenti
Rox
16/01/2021 09:47
Abusare di una minorenne sei onore senza dignità senza un pizzico di umanità
Antonino
16/01/2021 13:34
Aspiranti modelle minorenni? Forse è meglio prima terminare gli studi. In questo mondo non si entra rispondendo a un annuncio sul giornale. I primi sprovveduti sono i genitori. E poi, cara aspirante modella, al primissimo dubbio, alla sensazione che qualcosa non ti garba, al primo disagio, parlane subito con i familiari.
Giovanni
16/01/2021 18:36
Tolleranza zero per chi abusa, ma dico io a questa età non dovrebbero studiare? Purtroppo abbiamo una società malata in cui arriva un escort dal sud America e la fanno diventare presentatrice...però la.costrjzione non capisco ,è una cosa di vita o di morte? Perché non si mette un po di freno a partire da casa ( PARLO INNL GENERALE)A A tutte queste ragazzine?
ENZO
17/01/2021 09:18
premesso tutta la vita che i reati vanno perseguiti con rigore ...certo alla mamma non sarebbe dispiaciuta la figlia top model .... ma dopo 5 e ripeto e ben 5 anni .quando si accorge che forse la figlia( tra l'altro detto da lei stessa consenziente a quanto le si proponeva) non sta proprio perseguendo la carriera sperata ,decide di denunciare ...cara signora non le sembra un po 'tardino ..ci pensi bene prima di accompagnare la ragazza in queste tane di lupi ..forse era meglio se l'avesse accopampagnata in una biblioteca o ad un museo o in qualsiasi altra luogo di .....CULTURAAA
Giuseppe
18/04/2022 09:02
La verità sta sempre in mezzo.