Venerdì, 27 Gennaio 2023
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Da domani Regioni senza confini: cosa si potrà fare e cosa resta vietato, addio all'autocertificazione

E così domani anche gli ultimi confini rimasti dopo il lockdown salteranno, anche se non del tutto. Mancano infatti poche ore al via libera allo spostamento tra le regioni italiane. A mezzanotte e un minuto infatti gli italiani potranno lasciare la propria regione e tornare a circolare. Ma non si tratta di un’apertura incondizionata. Non ci sarà più l'autocertificazione.

Restano infatti ancora dei precisi paletti a cui ci si dovrà attenere. L’apertura riguarda anche i viaggi verso i paesi Ue dell’area Schengen e il Regno Unito, in questo caso però condizionati dalla reciprocità delle condizioni con i singoli Stati. Ecco dunque cosa sarà possibile fare e cosa sarà invece ancora vietato.

Resta l’obbligo di rimanere presso il proprio domicilio per chi è in quarantena e per chi ha una temperatura corporea superiore ai 37,5 gradi, così come rimane il divieto di assembramento e l’obbligo di mantenere una distanza di almeno un metro (2 in caso di attività fisica).

Immutate le regole per la circolazione in auto e moto. Nelle stessa vettura potranno tranquillamente stare gli appartenenti allo stesso nucleo familiare ma se non si è congiunti allora subentrano limitazioni: massimo due persone (3 in caso di auto a tre file di posti), con l’autista ovviamente al posto di guida e il passeggero sui sedili posteriori. Entrambi dovranno avere la mascherina. In moto il passeggero, non essendo possibile il mantenimento della distanza, può essere solo un convivente.

Anche per l’uso della mascherina la regola rimane la stessa. Sempre obbligatoria in caso di assembramenti o al chiuso, rimane l’obbligo di portarla anche all’aperto in alcune regioni: Lombardia, Trentino, Friuli Venezia Giulia, Campania e nel comune di Genova. Possibile il trasferimento verso le seconde case e ok anche ad alberghi a bed&breakfast su prenotazione.

Resta in alcune zone, come Milano, il divieto di asporto di bevande alcoliche nelle ore serali, così come le misure di sicurezza per le Messe (distanziamento) e per i matrimoni, possibile in chiesa in alcune regioni come l’Emilia Romagna, l’Abruzzo, la Campania e la Puglia.

Sempre le stesse le regole per gli stabilimenti balneari e le strutture ricreative con il distanziamento, il numero chiuso e dove possibile la prenotazione.

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