Martedì, 07 Luglio 2020
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IL MONITORAGGIO

"In Italia nessuna situazione critica": i dati della Fase 2, riunione con Conte sulle nuove riaperture

«Continua il trend incoraggiante». E' questo il risultato del monitoraggio condotto da Ministero della Salute e Iss da cui dipenderanno le ulteriori riaperture delle attività commerciali dal 18 maggio. Il monitoraggio tiene conto di 21 indicatori, tra cui l’indice di contagiosità R0, ma anche parametri di tenuta del sistema sanitario, a partire dalle terapie intensive.

«Al momento in Italia nessuna situazione critica relativa all’epidemia di Covid-19», riporta, in estrema sintesi, il risultato del monitoraggio. L’incidenza settimanale rimane molto eterogenea nel territorio nazionale. In alcune Regioni il numero di casi è ancora elevato denotando una situazione complessa ma in fase di controllo. In altre il numero di casi è molto limitato. «Si raccomanda cautela specialmente nel momento in cui dovesse aumentare il movimento di persone sul territorio nazionale», avverte il report.

Nonostante l’incremento delle politiche di testing nel Paese, «nella pressochè totalità delle Regioni e Province Autonome il trend settimanale dei nuovi casi diagnosticati per data di diagnosi/prelievo è in diminuzione e gli indici di trasmissibilità (Rt) sono al di sotto di 1». Ad eccezione del Molise che ha l'indice al 2,2 ma che non "preoccupa" come spiegano all'Iss.

A guidare la classifica dei 'virtuosi' è la Basilicata per aver fatto registrare un Rt pari a 0 mentre fanalino di coda l'Umbria con l'Rt pari a 0,94 ma pur sempre sotto l'1 e la Campania i cui dati sono ancora in fase di monitoraggio. «Al fine di meglio illustrare lo stato dell'arte nelle diverse Regioni - si legge nella tabella stilata dall'Iss e dal Ministero della Salute - accanto alla sintesi iniziale che inquadra lo stato nazionale, c'e' anche il profilo regione per regione con i consueti dati epidemiologici arricchiti anche dal livello provinciale, così da poter rappresentare al meglio attraverso molteplici variabili la situazione di ogni contesto regionale». Il periodo di riferimento riguarda i casi con data prelievo/diagnosi settimana del 18-24 maggio.

Ecco le Regioni italiane ed il relativo indice di contagio: Abruzzo, 0,67; Basilicata 0; Calabria 0,13; Campania in fase di definizione; Emilia Romagna 0,55; Friuli Venezia Giulia 0,9; Lazio 0,74; Liguria 0,58; Lombardia 0,75; Marche 0,55; Molise 2,2,; Provincia Autonoma di Bolzano 0,57; Provincia autonoma di Trento 0,88; Piemonte 0,5; Puglia 0,62; Sardegna 0,51; Sicilia 0,75; Toscana 0,59; Umbria 0,94; Valle d'Aosta 0,8; Veneto 0,65.

I dati del monitoraggio verranno presentati e discussi in una riunione col premier Giuseppe Conte, che incontrerà in serata i capi delegazione e alcuni ministri, tra cui Francesco Boccia, Luigi Di Maio, Luciana Lamorgese e il sottosegretario Riccardo Fraccaro. L'incontro servirà a fare il punto sulla ipotesi di apertura degli spostamenti tra le Regioni dal 3 giugno. I dati, a quanto si apprende, saranno illustrati dal ministro della Salute Roberto Speranza.

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