
La Moby Zazà, nave destinata alla quarantena dei migranti, è partita da Porto Empedocle con destinazione Lampedusa dove, nel pomeriggio di ieri, una settantina di migranti sono approdati, a bordo di un’imbarcazione, in contrada Madonna.
La nave ha imbarcato 68 migranti, di cui 26 donne e 2 bambini, sbarcati al molo Favaloro. Il mezzo, approdato in mattinata da Porto Empedocle, resterà in rada nell’attesa di eventuali altri sbarchi. Non resterà quindi ferma sull'isola.
Secondo quanto si apprende, infatti, non si tratterà di una destinazione definitiva anche alla luce di alcune difficoltà di natura logistica e tecnica legate ai rifornimenti e allo smaltimento dei rifiuti prodotti a bordo, da trattare come «speciali». La Moby Zazà, quindi, dovrebbe fare la spola e rientrare nell’attuale posizione.
Nelle ultime ore, a circa 14 miglia da Lampedusa - in acque Sar maltesi - un barcone con un centinaio di persone è stato soccorso da un peschereccio che chiede all’Italia un porto sicuro.
9 Commenti
Alfio
17/05/2020 09:45
Lampedusa , Porto Empedocle basta ca se magna.
Sarino
17/05/2020 11:45
E chi paga?
Antonello
17/05/2020 12:22
L'Italia è ad un passo dal default e questi spendono milioni per la quarantena dorata dei clandestini,mai visto follie simili
Luca
17/05/2020 12:24
Non capisco, se è sempre lo stesso sindaco di prima ,non era d'accordo a tutti gli sbarchi ? Sono confuso
simone
17/05/2020 12:43
E quanto ci costa affittare la nave? A quanto pare non importa a nessuno.
vinny aiello
17/05/2020 14:43
Mi domando come fa uno stato che non riesce a dare da mangiare ai propri cittadini che sono costretti ad andare alla caritas farsi carico di ricevere senza se e senza ma un numero illimitato di migranti .
bob
17/05/2020 14:52
Non solo come spiegheranno ai turisti che le navi erano adibite al coronavirus? meno male che rivogliono il turismo.
simone
17/05/2020 15:43
Antonello, me lo chiedo pure io., Ci deve essere qualcosa sotto, non c'è dubbio.
Giovanni
17/05/2020 18:55
Insomma, ci sono milioni di italiani che vanno alla Caritas e al Monte dei pegni per potere mangiare, ma ci possiamo permettere di spendere centinaia di migliaia di euro per mantenere questi clandestini. con tre pasti al giorno e in cabine singole. E' un vero mistero!