Venerdì, 21 Febbraio 2020
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SCONTRO AL PORTO

Incidente tra una nave da crociera e un battello a Venezia: momenti di panico, gente in mare e 4 feriti

Momenti di paura questa mattina nel porto di Venezia dove si è verificato un incidente tra una nave da crociera della 'Msc' e un battello gran turismo.

La 'Opera' era in attracco al molo di San Basilio quando ha 'tamponato' sul lato di poppa il battello, che, invece, aveva già ormeggiato ed era fermo. Il vaporetto 'River Countess' coinvolto era adibito a un tour delle ville venete lungo il corso del Brenta.

La nave ha colpito prima la banchina portuale, danneggiandola, ed ha proseguito con l’inerzia appoggiandosi alla poppa del battello. I vigili del fuoco sono stati impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza.

Incidente tra nave da crociera e battello a Venezia, le foto dei natanti coinvolti

Quattro le persone ferite, tutte a bordo del battello.  Si tratta  di turiste straniere, di età tra i 67 e 72 anni. Di queste, una donna americana è già stata dimessa dopo le cure al pronto soccorso. Le altre tre - spiega la direzione dell’Usl - sono una neozelandese e due australiane; una di loro, una 67enne, è in condizioni un pò più serie, e viene valutata dai medici. Al momento non risultano dispersi.

"Quando abbiamo visto lo nave che stava avanzando tutti hanno iniziato a gridare, tutti correvano. Eravamo nella zona reception, non sapevo cosa fare, mi sono allontanato velocemente facendo un salto per scendere sulla ". E’ la testimonianza di un marinaio che era a bordo del battello turistico colpito oggi a Venezia dalla nave di 'Msc' fuori controllo. Nel fuggi-fuggi il giovane ha riportato una leggera ferita ad un braccio, «ma adesso sto bene", spiega. "Il capitano - prosegue il racconto del giovane - poi mi ha preso e mi ha portato al sicuro: vedevo
la nave vicina, era grandissima". Queste navi - aggiunge - non dovrebbero avere il permesso di passare qui. Ci sono piccole imbarcazioni, persone che navigano e le grandi navi possono perdere il controllo, e questo non va
bene".

E sulle cause dell’incidente, è intervenuto Davide Calderan, presidente della 'Rimorchiatori Uniti Panfido', la società che con due imbarcazioni stava guidando la 'Opera' all’arrivo in marittima, prima dell’incidente.

"La nave di Msc aveva un’avaria al motore, segnalata subito dal comandante. Il motore era bloccato, ma in spinta, perchè la velocità aumentava, come confermano i tracciati Ais". I due rimorchiatori hanno cercato di fermare la nave, fino a quando un cavo di traino si è rotto, tranciato dall’impatto con il battello fluviale.

"L'incidente di oggi al porto di Venezia dimostra che le grandi navi non devono più passare dalla Giudecca. Dopo tanti anni di inerzia, finalmente siamo vicini ad una soluzione definitiva per tutelare sia la laguna che il turismo". Così su Twitter il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli.

La Msc Crociere, intanto, ha assicurato massima collaborazione in merito all’incidente. In una nota si legge che che "sono in corso tutti gli accertamenti per capire l’esatta dinamica dei fatti e che la compagnia sta assicurando la massima collaborazione ed è in contatto costante con le autorità locali".

"La nave al momento è in attesa della messa in sicurezza del battello fluviale e del completamento delle operazioni di sbarco dei passeggeri dello stesso. Non appena ricevuta l’autorizzazione, si sposterà per essere ormeggiata in banchina a Marittima, come previsto, per iniziare le operazioni di imbarco e sbarco dei passeggeri", si legge ancora.

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