Martedì, 20 Ottobre 2020
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Strage di San Basilio, niente confronto con il boss
MAFIA

Strage di San Basilio, niente confronto con il boss

di

CALTANISSETTA. Alla sbarra per una carneficina. Quella entrata nella storia della mafia siciliana come la strage di San Basilio a Vittoria. Con cinque vittime, tre stiddari vittoriesi e altre due estranee a ogni dinamica della criminalità organizzata. Solo clienti di un bar che hanno avuto la sfortuna di trovarsi nel posto sbagliato nel momento più inopportuno.

E per quella mattanza - in questo troncone processuale che non è il solo legato a questo fatto di sangue – due sono gli imputati. Uno, il boss, perché ritenuto il mandante della stessa strage di Vittoria, l'altro perché avrebbe saputo e partecipato a qualche fase preparatoria. Tutti e due, ieri, sono tornati sotto accusa , senza non pochi sussulti in avvio d’appello.

Sono colui che è indicato come il capomafia di Mazzarino, Giuseppe Selvaggio (difeso dall'avvocato Ernesto Brivido) e Claudio Calogero Cinardo anch’egli mazzarinese (difeso dagli avvocati Mario Brancato e Roberto Di Dio).

DAL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA. PER LEGGERE TUTTO ACQUISTA L'EDIZIONE DELLA SICILIA ORIENTALE DEL QUOTIDIANO O SCARICA LA VERSIONE DIGITALE

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X