Sabato, 08 Agosto 2020
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LA TRAGEDIA DEL GRAN SASSO

Miracolo sotto la slavina, trovati altri superstiti: tra i sopravvissuti anche dei bambini. Madre e figlia estratte dalle macerie

ROMA. Otto persone - secondo quanto apprende l'ANSA - sono state individuate vive dai vigili del fuoco sotto la slavina che ha travolto l'Hotel Rigopiano. Tra i sopravvissuti ci sono due bambini. E dalle macerie  sono stati estratti una donna e la figlia. Entrambe sembrerebbero in condizioni discrete e sono state già avviate in ospedale con un elicottero. Sono state circa 43 ore sotto l'enorme massa di neve della valanga, i detriti e le macerie dell'albergo da donna e la bambina estratte poco dopo le 12.30 dalle macerie dell'hotel Rigopiano. Il primo allarme della valanga, infatti, era stato lanciato da Giampiero Parete alle 17.40 di mercoledì 18 gennaio. In pratica quasi due giorni.

Altre persone sono state individuate, poco dopo le 15, vive sotto le macerie dell'hotel Rigopiano. Lo riferiscono i vigili del fuoco che ancora non hanno raggiunto i superstiti. Si tratterebbe di un gruppo di cinque persone, anche se il numero è ancora da confermare.

I soccorritori sono in contatto con i sei con i quali hanno più volte parlato. Al momento i superstiti sono ancora sotto le macerie. Il primo contatto con i sei è stato poco dopo le 11.

Due elicotteri, uno della Guardia Costiera con a bordo personale del 118, e uno dei Vigili del Fuoco stanno sorvolando la zona dell'hotel Rigopiano in attesa che da terra diano indicazioni per far scendere i medici e dare soccorso ai sei superstiti. E' probabile che i sopravvissuti, dopo la primissima assistenza, siano trasferiti in ospedale con gli stessi elicotteri.

Hanno lavorato per tutta la notte i vigili del fuoco. Con le temperature ampiamente sotto lo zero, i soccorritori hanno lavorato grazie all'ausilio delle fotocellule ma a ritmi ridotti: non ci sono infatti le condizioni di sicurezza necessarie per operare in maniera massiccia e, dunque, si è preferito ridurre il numero degli uomini impegnati.

Nel corso della notte le turbine e le ruspe hanno proseguito inoltre il lavoro per liberare la strada che sale all'hotel e consentire una migliore circolazione dei mezzi di soccorso. Al momento sarebbero 4 i morti accertati.

Per tutto il Centro Italia sono ore di inferno, tra neve, valanghe e scosse di terremoto (leggi i particolari).

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