
ROMA. Nel giorno dell'anniversario della più grande strage dell'immigrazione mai avvenuta nel Mediterraneo - 800 disperati finiti nell'aprile scorso in fondo al mare del canale di Sicilia - un'altra tragedia scuote le coscienze di un'Europa che continua a dividersi e costruire muri: almeno 200 tra somali, eritrei ed etiopi sarebbero annegati al largo dell'Egitto tentando di raggiungere l'Italia.
Una tragedia che fa dire al presidente della Repubblica Sergio Mattarella che "c'è veramente bisogno di pensare", mentre l'Osservatore romano ricorda la visita del papa a Lesbo e sottolinea: "Il dramma dei migranti non conosce fine". Il naufragio resta però ancora avvolto nel giallo, visto che per tutto il giorno si sono rincorse diverse versioni e né alle autorità italiane né alla guardia costiera libica risulta nulla. A rilanciare per prima la notizia è stata la Bbc in arabo, citando media locali somali: secondo il network, 4 barconi partiti dall'Egitto con a bordo oltre 400 persone si sarebbero rovesciati e delle centinaia di migranti che erano a bordo solo una trentina si sarebbero salvati. Fonti egiziane sostengono però di "non avere al momento informazioni".
Una versione diversa l'ha fornita il il ministero dell'Informazione somalo, correggendo i numeri della Bbc - che erano però stati confermati dal presidente, dal premier e dallo speaker del parlamento in un comunicato nel quale esprimevano condoglianze alle nazione - parlando appunto di "duecento persone annegate", la maggior parte delle quali di nazionalità somala. Infine, un'ulteriore versione dell'accaduto emerge dalla testimonianza al sito somalo 'Goobjoog News' di un uomo che sostiene di essere uno dei sopravvissuti al naufragio.
"A bordo - ha raccontato Awale Warsame - eravamo circa 500 passeggeri, la maggior parte somali, ma solo 23 si sono salvati. I sopravvissuti, incluso me, sono rimasti in mare per cinque giorni, aggrappati a dei pezzi di legno del barcone per tenersi a galla prima di essere salvati". Secondo il suo racconto, i trafficanti avevano caricato i migranti sul barcone nei pressi di Alessandria d'Egitto il 7 aprile scorso. Il 12 si è verificato l'incidente. "Siamo stati salvati - ha aggiunto Warsame - da una nave filippina nei pressi di un'isola greca".
In attesa di conferme ufficiali al naufragio, resta un dato incontrovertibile: la chiusura della rotta balcanica e l'accordo Ue-Turchia per bloccare le partenze verso le isole greche, stanno facendo sì che le migliaia di disperati in fuga da guerre e fame si spostino verso il nord Africa e il Mediterraneo centrale, con l'obiettivo di raggiungere l'Italia. Sono oltre 24mila i migranti già sbarcati nel nostro paese, il doppio dell'anno scorso, e i numeri delle ultime settimane dicono che sono in aumento le partenze da Libia, Egitto e anche Tunisia come dimostra il gommone approdato oggi a Sant'Antioco, in Sardegna, con 16 tunisini ed algerini. Ma quella del Mediterraneo centrale resta la rotta più pericolosa, nonostante il dispositivo italiano ed europeo schierato al largo della Libia.
E non è un caso che le Ong tornino a ribadire la necessità di aprire "canali sicuri legali" e "corridoi umanitari" per consentire ai richiedenti asilo di raggiungere l'Europa senza sfidare il mare. Su quella rotta, infatti, si continua a morire, come dimostrano i sei cadaveri ritrovati a bordo di un gommone semisgonfio soccorso nella serata di ieri da nave Aquarius della Ong 'Sos Mediterranee. Dopo aver recuperato i vivi, 108 persone, si è tentato di trasferire a bordo le vittime ma il gommone si è piegato a V ed è affondato. Non è chiaro ancora se si tratti delle uniche vittime: i migranti hanno infatti parlato di 130-140 persone a bordo prima della partenza da Sabrata ed inoltre altri due uomini, alla vista dei soccorritori, si sono gettati in acqua e sono affogati.
9 Commenti
leo
18/04/2016 10:36
Ma perche il governo non informa queste persone che non vale la pena di rischiare la vita x venire in Italia che ormai siamo ridotti alla fame e tra poco pure noi prenderemo i barconi x espatriare.
plasmodio
18/04/2016 11:54
A loro basta che qui non sia la guerra, e non posso dar loro torto.
Gianluca
18/04/2016 12:30
I governi se ne infischiano. Sono corrotti. Loro pensano che qui c'è benessere e non sanno nulla di queste tragedie giornaliere.
Stefano
18/04/2016 12:35
X Plasmodio: dalle ultime statistiche "ufficiali" risulta che solo il 14% ha diritto allo status di rifugiato e/o alla protezione internazionale. L'altro 86% no. Questo significa che l'altro 86% non scappa da guerre. Per quanto tempo ancora dobbiamo continuare a raccontarci barzellette?
daniele
18/04/2016 13:01
L'Europa dà all'Italia decine di milioni di euro ogni anno per gestire chi sbarca, e con questi soldi politicanti e cooperative si arricchiscono. Altro che dissuadere i migranti, il governo fa invece in modo di attirarne il più possibile. Ed i sempliciotti che appoggiano il governo in questa falsa accoglienza, convinti di essere buoni, non sanno invece che di essere complici di un business senza fine sulla vita di queste persone.
Caronte
18/04/2016 11:38
Costa D'avorio, Gambia, Guinea, Mali, Nigeria, Senegal, Togo, Camerum, Sudan e Liberia? Allora tutti clandestini!!
Fabry
18/04/2016 12:26
Tutti a casa, via via via.
mario
18/04/2016 13:29
Se io so che esiste un posto dove ho casa, mi danno da mangiare e vestire senza che io paghi nessuna tassa, cosa faccio? Ci vado
Giuseppe
18/04/2016 13:49
Trovo sconcertante che qualche lettore (di sicuro non palermitano, perche' a Palermo ancora c'e' umanità, ma sarà sicuro del ricco nord) non esprima umana pietà per le vittime. ma al posto del sangue a qualcuno scorre acqua nelle vene?
Duke
18/04/2016 17:57
La pietà c'è, e pure tanta, però, quando li vedi col berretto in mano per le strade, a chiedere soldi per fame, con tanto di smartphone in mano e scarpe Nike ai piedi, mi sa che la pietà scemi un poco.
Giuseppe
18/04/2016 13:54
Sono morte persone. uomini, donne, bambini, anziani. va espresso solo dolore e solidarietà. Non mi importa niente se le vittime erano regolari, clandestine, migranti, rifugiati, profughi o migranti economici. anche i clandestini sono persone.
Salvo
18/04/2016 20:22
Anche gli italiani che si suicidano per disperazione sono esseri umani, la differenza è che sui disperati italiani non si può lucrare come con i rifugiati?
Giuseppe
18/04/2016 13:55
Accogliere e soccorrere i migranti e i profughi e' un dovere etico, morale, religioso, laico, legislativo, umano, politico, culturale. Almeno in una giornata di lutto i razzisti tacciano!
aquilarosa
18/04/2016 17:19
Caro Giuseppe perche' non ne ospiti alcuni a casa tua ed a tue spese? E' facile a scrivere!!
Fabry
18/04/2016 19:20
Quanto ti entreranno in casa per rubare le tue cose, oppure faranno uno scippo a tua moglie o compagna, o quando ruberanno lo smartphone a tuo figlio, o quando ti chiederanno dei soldi per il parcheggio della macchina e te prenderanno a calci e pugni perché non gli dai i soldi, forse allora scriverai cose diverse caro Giuseppe.
Salvo
18/04/2016 19:53
Giuseppe ogni volta che intaschi soldi sfruttando la situazione migranti piangi per la perdita di quei profughi sui quali non puoi lucrare?
Tania
18/04/2016 14:37
E l'Europa babbia!
angelo 2
18/04/2016 21:33
A me hanno rubato solo due volte,la prima volta un palermitano la secoda un mio compaesano siciliano,riguardo ai posteggiatori i più aggressivi che ho incontrato sono quelli autoctoni,i palermitani,penso che comunque ci saranno delinquenti anche tra i clandestini tuttavia non ne farei un'equazione.
Ridere x non piangere
18/04/2016 18:13
Che popolo bue... Ringraziate i nostri nonni se ora siete in democrazia e potete scrivere dietro uno Smartphone...!! In Italia x ottenere la libertà e la democrazia sono morti tanti connazionali, che non sono scappati dall'Italia, ma sono rimasti a combattere....
Salvo
18/04/2016 20:03
Hanno combattuto per una democrazia comandata dalle lobby; per diritti sociali progressivamente ridimensionati e/o soppressi; per un diritto al voto del quale gli italiani hanno ripetutamente dimostrato di non voler partecipare; per le discriminazioni nei confronti dei connazionali in favore degli immigrati; per uno Stato che gli ha voltato le spalle subito dopo la firma dell'armistizio. Se avessero saputo come sarebbe andata a finire avrebbero votato per la monarchia, altro che denarocrazia... ops, volevo dire "democrazia"