Venerdì, 06 Dicembre 2019
stampa
Dimensione testo
IL CASO

Libia, restituzione della salme all'Italia: "Decisione spetta alla Procura"

Lo ha detto il Direttore del dipartimento media stranieri del governo Tripoli, Jamal Zubia
libia, rapiti, salme, Sicilia, Cronaca
Salvatore Failla

TRIPOLI. «Spetta al Procuratore generale» libico insediato a Tripoli «il compito di decidere quando i due corpi saranno restituiti all'Italia»: lo ha detto all'ANSA il Direttore del dipartimento media stranieri del governo Tripoli, Jamal Zubia, contattato al telefono.

«Non posso aggiungere altro», ha detto rispondendo a domande sulle procedure - possibile autopsia inclusa - per il rimpatrio delle salme di Salvatore Failla e Fausto Piano, che si troverebbero ancora a Sabrata.

«Momenti drammatici resi ancora più drammatici dalla notizia che abbiamo appreso da organi di stampa, e questa è la cosa più grave, che è in corso in Libia, probabilmente a Sabrata, l'autopsia del povero Failla. Autopsia alla quale la signora, con tutte le sue forze ieri si era disperatamente opposta. Ci chiediamo in base a quale titolo, in base a quale diritto internazionale. Noi lo riteniamo un oltraggio». Così a Sky Tg24 HD, l'avvocato Francesco Caroleo Grimaldi, legale dei familiari di Salvatore Failla, il tecnico della ditta Bonatti, ucciso in Libia assieme al collega Fausto Piano.

«È chiaro - ha osservato il legale - che la genuinità dei rilievi autoptici che poi verranno effettuati in Italia è necessariamente inquinata, non può essere diversamente, dall'autopsia che sarà fatta in Libia».

© Riproduzione riservata

TAG: , ,

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X