Venerdì, 27 Novembre 2020
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LE INDAGINI

Coppia uccisa a Pordenone, chiesta archiviazione per i 2 nuovi indagati

Sono i coinquilini che dividevano la casa con l'unico vero indagato. Essendo una dimora condivisa, i Carabinieri hanno notificato il provvedimento di sequestro anche agli altri due inquilini, iscritti nel registro degli indagati «per atto dovuto». La loro posizione, tuttavia, è stata immediatamente stralciata in quanto i due sono stati subito considerati estranei alla vicenda

PORDENONE. Nuova giornata di lavoro intenso per gli investigatori che stanno portando avanti l'inchiesta sull'omicidio del militare Trifone Ragone (28) e della fidanzata Teresa Costanza (30), la coppia uccisa a Pordenone nel marzo scorso. È stato infatti sequestrato oggi un altro computer nell'appartamento nel quale l'unico indagato per l'omicidio, Giosuè Ruotolo, viveva con altri due commilitoni.

Essendo una dimora condivisa, i Carabinieri hanno notificato il provvedimento di sequestro anche agli altri due inquilini, iscritti nel registro degli indagati «per atto dovuto». La loro posizione, tuttavia, è stata immediatamente stralciata in quanto i due sono stati subito considerati estranei alla vicenda. Così il pm ha già presentato al gip richiesta di archiviazione nei loro confronti.

Intanto è stata aggiornata anche l'agenda degli inquirenti. È infatti stato fissato per martedì prossimo l'interrogatorio di Ruotolo. A darne notizia sono stati i legali dell'uomo. Successivamente la confermata è venuta anche dalla Procura della Repubblica di Pordenone.  Sarà dunque la prima volta che il commilitone ed ex coinquilino di Trifone Ragone risponderà in veste di indagato.  Ruotolo, infatti, era stato già ascoltato altre tre volte dagli investigatori, ma sempre semplicemente come persona informata sui fatti.

Per martedì dovrebbero inoltre essere già disponibili anche i primi riscontri degli esami eseguiti dai Ris di Parma sulla presenza di eventuali tracce sulla pistola che ha fatto fuoco, rinvenuta nel laghetto del parco di San Valentino e già individuata come l'arma del delitto.

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