Giovedì, 12 Dicembre 2019
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A GENOVA

Vanno a pignorargli i mobili ma lo trovano morto da sette anni

Flavio Vargiu non pagava più le tasse né il condominio dal 2008, anni in cui era morto. Gli ufficiali giudiziari hanno sfondato la porta dell’appartamento e lo hanno trovato per terra

GENOVA. Del pensionato che ritenevano moroso, per non aver mai pagato l'amministrazione del condominio dove viveva a Sampierdarena, hanno trovato solo la mummia.

L'uomo infatti è morto sette anni fa o forse più e nessuno l'ha mai cercato. È morto in casa, Flavio Vargiu, il sardo residente a Genova che oggi avrebbe 83 anni. A trovarlo, mummificato negli abiti che portava per casa, sdraiato sul pavimento della cucina e con un calendarietto fermo al febbraio 2008 sono stati gli ufficiali giudiziari che volevano pignorargli i mobili. Tutto è successo in una manciata di minuti: gli ufficiali giudiziari con il decreto di pignoramento in mano sono arrivati alla porta dell'appartamento del condominio di Sampierdarena e hanno suonato: una volta, due, tre. Poi hanno bussato. E così, come dice la legge, hanno chiamato i carabinieri. I militari hanno provato a parlare con l'inquilino attraverso la porta poi hanno dovuto forzare per poter entrare nell'appartamento che sembrava vuoto. Una volta in cucina hanno visto la mummia, sdraiata a terra, contenuta in abiti da casa. E ci hanno messo poco a capire che era Vargiu, il residente moroso.

Il medico legale ha effettuato una prima ricognizione esterna non trovando sul cadavere alcun segno di violenza. Sarà l'autopsia, sempre che il pm Patrizia Petrozziello la disponga, a dire di cosa è morto il pensionato. Dallo stato della mummia, perfettamente conservata, e soprattutto da quel piccolo calendario che gli è caduto accanto probabilmente quando si è sentito male, il medico legale ha detto che l'uomo era morto da sette anni. In questo lunghissimo periodo, la nipote di Vargiu - contattata dai carabinieri - l'ha cercato un paio di volte e così dice di aver fatto la sorella: «Sono anche andata a suonare alla porta - ha detto ai carabinieri ma non mi ha mai risposto». «Era un tipo molto introverso - hanno detto oggi i vicini sentiti dai carabinieri -, era un solitario e non parlava mai». Anzi, una volta aveva accennato «al fatto che doveva ricoverarsi in una casa di riposo» e quindi i vicini hanno considerato il
suo lungo silenzio come una partenza. E invece è stata una dipartita.
Nell'appartamento i carabinieri hanno trovato gioielli e denaro e la porta, chiusa dall'interno, era stata isolata con cellophane. Questo forse ha consentito la perfetta mummificazione della salma oltre a aver consentito a Vargiu il completo isolamento dall'esterno. Se n'è andato sette anni fa in
silenzio, da solo, esattamente come aveva vissuto. E da solo è morto un uomo di 65 anni trovato stasera in una casa isolata a Vobarno, in provincia di Brescia. Il cadavere era in avanzato stato di decomposizione. Il decesso risale probabilmente a diverse settimane fa.

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