Giovedì, 05 Dicembre 2019
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L'AUDIZIONE

Crollo sulla Palermo-Agrigento, Ciucci al Senato: "Errore grave"

Ciucci ha precisato che «potrebbe essere dovuto o a un errore di progettazione o di costruzione»

PALERMO. «C'è stato un errore grave, un cedimento» della rampa di accesso «non può verificarsi nè dopo sette giorni nè dopo sette anni nè mai, ma non c'è stato nessun cedimento del viadotto, alcun crollo». Lo ha detto il presidente dell'Anas, Pietro Ciucci, in audizione davanti alla commissione lavori pubblici del Senato sul viadotto Scorciavacche in Sicilia precisando che il problema «potrebbe essere dovuto o a un errore di progettazione o di costruzione».

«Le responsabilità saranno accertate, operiamo nel rispetto dell'indagine della procura e opereremo al recupero del danno, che sembrerebbe quantificabile in 200 mila euro e ripristinabile in poche settimane, senza alcun onere per la finanza pubblica e sul bilancio Anas». Lo ha detto il presidente dell'Anas, Pietro Ciucci, davanti alla commissione lavori pubblici del Senato sul viadotto siciliano. Ciucci ha spiegato che «resta impregiudicata la possibilità di ottenere il ristoro di ogni ulteriore danno, compreso quello di immagine».

La rampa del viadotto, inaugurata il 23 dicembre, era crollata il giorno di capodanno. Immediate sono inziate le polemiche a partire dal presidente del Consiglio Renzi che prima su Twitter e poi su Facebook aveva tuonato contro questo crollo: "Il viadotto delle Scorciavacche 2, sulla Palermo Agrigento, inaugurato lo scorso 23 dicembre e costato 13 milioni è crollato. Solo per una fortunata coincidenza non si è fatto male nessuno, ma questo non cambia di una virgola le colpe dei colpevoli. Ho chiesto a ANAS il nome del responsabile: è finito il tempo degli errori che non hanno mai un padre. Pagheranno tutto". Poi sono arrivate le dichiarazioni di Lupi, ministro per le infrastrutture: il crollo del viadotto sulla Palermo-Agrigento, "è un fatto inaudito e inaccettabile. Ho immediatamente chiesto all'Anas una relazione dettagliata sull'appalto, sui lavori e anche sulla commissione di collaudo. C'è chi l'ha costruito male, chi non ha controllato che i lavori fossero fatti a dovere e chi ha dato il via libera alla circolazione". Ora "ogni negligenza irresponsabilità in tutto questo non verrà assolutamente giustificata".

La consegna dei lavori anticipata di 3 mesi. L'apertura della variante di "Scorciavacche" era avvenuta il 23 dicembre, con tre mesi di anticipo rispetto ai tempi previsti. Il viadotto rientra nei lavori di ammodernamento dell'itinerario Palermo-Lercara Friddi sulla statale 121. Il presidente dell'Anas Pietro Ciucci aveva salutato con favore l'inaugurazione anticipata della struttura.

La procura di Termini Imerese ha aperto un'inchiesta sull'accaduto.

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