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L'Inter ride e il Milan piange: le due diverse facce di Milano

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Arturo Vidal

L'Inter vince a San Siro contro la rivelazione Sheriff e torna in corsa per il passaggio del turno in Champions League. Va ancora male al Milan che a Oporto non trova i primi punti nel girone, ma artimeticamente non è ancora tagliato fuori

Prima vittoria per l'Inter

L’Inter supera l’ostacolo Sheriff Tiraspol con un secco 3-1 e trova la prima vittoria stagionale in Champions League. Un San Siro in versione bolgia trascina la squadra di Inzaghi ai primi tre punti nel girone con i gol di Dzeko, Vidal e De Vrij. I moldavi fanno paura quasi solo con la punizione siglata da Thill. Ora i nerazzurri distano due punti dalla vetta formata anche dal Real Madrid, vincitore sullo Shakhtar Donetsk. La prima vera chance è sui piedi di Dzeko che, servito in area con i tempi giusti da Lautaro, trova l’opposizione di Celeadnic al 17’. Segue un solo minuto più tardi una conclusione di Dimarco appena alta. La palla finisce spesso e volentieri sui piedi di Dumfries, bravo a inserirsi ma meno a concretizzare come dimostra il destro sull’esterno della rete al 28’. L’Inter spinge, lo fa con ordine e senza fretta. Alla fine viene premiata: al 35’ c’è il solito cross da corner di Dimarco, spizzata di Vidal e conclusione acrobatica di Dzeko a sbloccare il risultato. Si fa vedere in avanti anche lo Sheriff con Cristiano: al 41’ il brasiliano calcia con il sinistro da posizione favorevole, trovando la risposta puntuale di Handanovic, alla presenza numero 400 con i nerazzurri. La prima frazione va in archivio in seguito a un destro pericoloso di Perisic, sventato ancora una volta da Celeadnic. La ripresa è una vera e propria doccia fredda per gli uomini di Inzaghi. Al terzo tiro nello specchio gli ospiti infatti pareggiano: al 52' è Thill a far partire una punizione perfetta dai 30 metri, dove però Handanovic è tutt'altro che perfetto e forse un pizzico in ritardo. Non tarda ad arrivare la risposta dei padroni di casa che al 58' ritrovano il nuovo vantaggio: ennesimo tocco sopraffino di Dzeko a innescare Vidal, cinico a chiudere con il sinistro sul primo palo per il 2-1. Passano poco meno di 10 minuti e l’Inter triplica i conti. Lo fa con De Vrij, autore di un destro al volo su assist di testa del connazionale Dumfries al 67'. Lo Sheriff si spegne sul 3-1 e i nerazzurri gestiscono un finale in cui avrebbero meritato il poker, con tanto di traversa colpita da Perisic.

Il Milan

Un Milan pieno di assenze e decisamente poco brillante perde con merito per 1-0 sul campo del Porto, pregiudicando così quasi del tutto il proprio cammino in Champions League. La prima grande occasione del match è per i padroni di casa che al 5’ bussano in contropiede con Luis Diaz che centra il palo con un bel destro dal limite a Tatarusanu battuto. I rossoneri provano a uscire dalla pressione dei portoghesi al 19’ con Leao che fa un gioco di prestigio sulla sinistra, crossa sulla testa di Giroud che prova però una sponda al centro, anzichè concludere a rete vanificando una potenziale ottima chance. Quattro minuti dopo è Kjaer a salvare i suoi con una scivolata provvidenziale su un tiro a botta sicura di Taremi. Al 25’ Otavio batte un piazzato dalla destra trovando la testa dello stesso Taremi che incorna a lato di poco. L’attaccante iraniano è scatenato e subito dopo ci riprova di collo pieno da appena dentro l’area, ma il tentativo termina a lato. Il forcing locale cala leggermente e gli uomini di Pioli possono andare a riposo sullo 0-0 dopo 45 minuti complicati.  La prima opportunità della ripresa è ancora per i dragoni con il solito Taremi che se ne va di forza a Tomori, si accentra sul sinistro e calcio sul primo palo con la sfera che esce non di molto. Al 7’ Ballo-Tourè sbaglia completamente un anticipo lasciando un’autostrada a Otavio che calcia dal limite ma trova in opposizione il corpo di un provvidenziale Tomori. All’11 è Uribe a provarci dalla lunga distanza, con la palla che va fuori di poco. I ragazzi di Conceição giocano meglio e al 20’ trovano il meritato vantaggio quando Taremi vince un duello fisico con Bennacer al limite e appoggia da terra per Luis Diaz che, con il piatto destro, la mette nell’angolino dove Tatarusanu non può arrivare. Nel finale, i padroni di casa controllano la situazione senza affanno e i rossoneri non riescono a produrre alcun pericolo prima del triplice fischio del direttore di gara. Il Milan, fermo a zero punti dopo 3 giornate, dovrà per forza vincere contro i portoghesi nel match in programma al Meazza mercoledì 3 novembre e provare a rimanere aggrappato per lo meno al treno del terzo posto che significherebbe Europa League.

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