Mercoledì, 13 Novembre 2019
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Gattuso: non ho mai pensato che fossimo morti

Sicilia, Calcio

PADOVA. «Una vittoria a Padova, poi non ci fermeremo più». Gennaro Gattuso alla vigilia aveva detto più o meno così, provando a spremere il più possibile la testa del suo Palermo, di una squadra che sembrava ancora chiedersi qualcosa come «cosa ci faccio io qui?». Non aveva parlato, però, di strapazzare il Padova in casa sua, di colpirlo chirurgicamente ad ogni possibilità. Anche la più piccola.
Ora, non è con una vittoria, seppur di spessore, che davvero il Palermo non si fermerà più. La Serie B è lunga e di battute d’arresto ce ne saranno ancora. «Il Palermo ha perso perché non ha giocato da Serie B», aveva invece detto il ds dell’Empoli Marcello Carli dopo l’impresa toscana al «Barbera». Ecco esattamente cos’è cambiato nella calda (per molti versi) serata padovana. Il Palermo ha giocato assolutamente da Serie B. E per una volta dirlo non rappresenta un’offesa. Squadra concreta, ripartenze letali, cinismo alla quintessenza. Lui, Ringhio, urla fino al 94’. Al triplice fischio sono abbracci, occhiate alla panchina. Pericolo scampato, perché il pericolo era quanto mai concreto. «Non ho mai pensato che questa squadra fosse morta».
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