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Sussidio negato alle ragazze madri a Serradifalco, l’assessore: tutta colpa di una firma

Gibaldi inteviene chiarendo i motivi dei ritardi. «In organico manca la figura per istruire queste pratiche»

SERRADIFALCO. Il Comune non ha in organico l'assistente sociale e le ragazze madri non possono ricevere il sussidio per i figli nati fuori dal matrimonio. Motivo per il quale, giovedì pomeriggio della scorsa settimana, avevano inscenato una protesta al municipio. A spiegare il motivo del mancato pagamento del sussidio concernente ognuno dei dodici mesi dello scorso anno è l'assessore Cettina Gibaldi. "I fondi sono stati stanziati nel dicembre dello scorso anno - informa l'insegnante prestata alla politica - e sono ancora accantonati perché il provvedimento non può passare al vaglio, poiché mancante in organico, dell'assistente sociale". Figura che il comune non dispone da anni. E alla quale in passato si è supplito utilizzando un'assistente sociale a scavalco proveniente da altro comune. La convenzione che prevedeva ciò, già scaduta, però, non è ancora stata rinnovata. "Il sussidio sarà elargito - assicura Gibaldi -, purtroppo, però, potrebbero registrarsi altri ritardi".
Le quattro ragazze madri, sulle sette interessate, che non hanno incassato il sussidio, erano state ricevute lo stesso pomeriggio della loro protesta dall'assessore Gibaldi. Alla quale avevano lamentato di non ricevere da sedici mesi (i dodici dello scorso anno e i quattro già trascorsi in quello in corso) il sussidio. In tutto, ogni anno, diciassette mila euro. Da dividere per i complessivi otto figli minorenni delle sette mamme. Mediamente, a testa duecento euro il mese. Una delle ragazze madri aveva anche affermato di non potersi "permettere il lusso" di mandare a scuola la figlia, perché le mancherebbero i soldi per pagarle il biglietto dell'autobus. "L'ultimo assegno, relativo all'ultima trance del 2011 - hanno lamentato le ragazze madri -, ci è stato staccato nel febbraio del 2012. Da allora non abbiamo ricevuto più nulla, né per il 2012, né tantomeno per il 2013. Eppure i nostri figli continuano ad avere le loro esigenze e, anzi, il costo della vita è aumentato notevolmente". A tal proposito, hanno proposto che lo stanziamento per il 2013 sia aumentato, "poiché da quest'anno tra le ragazze madri ci sono tre nuovi ingressi".

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