Venerdì, 28 Gennaio 2022
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Sosta con minacce e danni, allarme al parcheggio del "Sant’Elia"

Un ennesimo intervento della polizia, ieri nella tarda mattinata, per allontanare i parcheggiatori abusivi
Sicilia, Archivio

CALTANISSETTA. Posteggiare all’ospedale Sant’Elia sta diventando una vera e propria impresa. Medici, personale della struttura e visitatori ogni giorno si imbattono, infatti, in una schiera di posteggiatori abusivi che non appena vedono in lontananza un’automobile quasi costringono i poveri malcapitati non solo a mettere la macchina dove stabiliscono loro ma anche, e con particolare insistenza, a donare loro qualche monetina. E fino a qui niente di nuovo se non fosse che ormai, in quello spiazzo che sta diventando terra di nessuno, i posteggiatori abusivi, per lo più maghrebini ma anche tanti nigeriani e senegalesi, si sarebbero permessi anche di minacciare coloro che non si sono ritrovati alcun soldo nel portafoglio o chi semplicemente si è rifiutato di pagare quello che ormai sta diventando una sorta di pizzo. Autovetture rigate, segni di pietre sulla carrozzeria, nel posteggio succede di tutto e di più.

L’ultimo episodio ieri mattina quando una signora, dopo aver spiegato gentilmente di non avere monete, si è ritrovata con la macchina graffiata da parte di qualcuno di questi ragazzi che evidentemente non aveva «digerito» di essersi dato tanto da fare per nulla. Ma non è tutto. Pare infatti che questi posteggiatori non si accontentino di meno di un euro e secondo alcune testimonianze sarebbero arrivati a picchiare chi si rifiutava di dare loro una somma superiore ai cinquanta centesimi. E così mentre alcuni preferiscono posteggiare ormai altrove, e a notevole distanza dalla struttura ospedaliera, altri, che per loro necessità non possono permettersi di camminare molto, sono costretti a sopportare le minacce di chi abusivamente si è impossessato di un parcheggio non suo.

La direzione dell’ospedale ha più volte sollevato il problema ma a quanto pare nessun è riuscito ancora a trovare una soluzione. «Noi abbiamo cercato più volte di porre l’attenzione su questa vicenda – ha dichiarato il dirigente di presidio, Alfonso Cirrone Cipolla - interpellando direttamente vigili urbani e forze dell’ordine. Nell’esprimere la nostra vicinanza a chi ha subìto questi atti incresciosi informiamo comunque l’utenza che stiamo valutando per quel posteggio la possibilità di attivare una barra meccanica. Riteniamo comunque che un’azione forte da parte delle forze dell’ordine e maggiori controlli possano servire a ripristinare la legalità in uno spiazzo dove ormai non c’è alcun rispetto delle regole».

Di certo una situazione ormai intollerabile soprattutto se si considera il gran numero di coppie di anziani o donne con bambini che ogni giorno si recano all’ospedale con il timore di subire minacce da parte di gente senza scrupoli cui nessuno, in effetti, ha mai chiesto aiuto per trovare un posteggio.

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