
«Certezza e prolungamento degli orari di apertura dei musei sono una garanzia indispensabile per visitatori e operatori turistici e culturali. Non avercele significa creare un disservizio e subire un danno di credibilità». Toti Piscopo, presidente della sezione turismo di Confindustria Palermo, spiega quali disagi può comportare la mancata apertura di gran parte dei musei nei giorni festivi e ribadisce l’importanza che la loro fruibilità può avere anche per i siciliani che «vogliono riscoprire i tesori della loro terra».
Quali conseguenze comporta la chiusura dei musei nei pomeriggi dei festivi?
«Sicuramente un notevole disservizio e una grande delusione per tutti i turisti, oltre che una grande demotivazione in chi deve programmare flussi turistici verso i siti archeologici e monumentali dell’intera Sicilia. I visitatori al pari degli operatori turistici e culturali hanno bisogno di certezze sugli orari di apertura. Peraltro per una corretta fruizione di questi siti si dovrebbe puntare ad allungare i periodi di apertura dei musei, particolarmente nel periodo estivo, quando si dovrebbe consentire di visitarli fino alla mezzanotte».
Tutto ciò potrebbe, però, comportare notevoli spese per la Regione per il personale…
«Mi rendo conto che il costo del lavoro è uno dei grandi temi che attualmente si dibatte pure a livello nazionale. Ritengo, però, che pur comprendendo le necessità dei lavoratori e dei sindacati si potrebbe orientare a salvaguardia l’interesse collettivo con una riconversione e una riqualificazione del personale. I benefici penso che sarebbero maggiori».
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Persone:
6 Commenti
salvatore
01/11/2014 09:17
vogliono i soldi senza far niente lo volete capire o no.
vito
01/11/2014 10:13
si passa da niente a esagerazioni come apertura fino a mezzanotte ma chi va al museo di sera oltre le 19????
marco
01/11/2014 10:58
Vivo da 3 anni a Londra e sn di Palermo, ora capisco perché la nostra terra piano piano sta per essere rasa al suolo.
girolamo
01/11/2014 12:13
perchè non impiegano i laureati in beni culturali o turisici che conoscono le lingue invece di ' trasportare i soliti ignoranti' ben pagati e nullafacenti
Rita
01/11/2014 14:40
quest'estate, in vacanza a Palermo, volevo mostrare a mio marito, spagnolo, le bellezze della Zisa, dopo aver aspettato 5 minuti che i 4 impiegati terminassero di parlare delle loro vicende personali, ed essersi accorti che volevamo visitare il castello, ci e' stato risposto che non e' prevista nessuna visita guidata perche non esiste il servizio!!!!!!! E' impossibile 4 persone che non facevano assolutamente nulla e nessuna guida turistica!!!!
Gianni
01/11/2014 17:53
Eh sì, Caro Piscopo, 28.000 forestali, più di 10.000 tra LSU,PIP, formatori, ma non si trova nessuno che nelle festività tenga aperti i musei. Che disastro!