
Il Pil non cresce ma aumentano i consumi
Continua la crisi italiana; la variazione già acquisita del PIL per il 2014 è meno 0,3%; il PIL italiano non cresce dal 2011. Di contro diminuisce la pressione fiscale (mezzo punto nel primo semestre) e ripartono i consumi delle famiglie: +0,8% rispetto ad un anno fa.
Istat 15 ottobre 2014
Tagliare i comuni per tagliare le spese
«Ottomila comuni sono troppi, bisognerebbe pensare ad una riduzione del loro numero». Così il commissario alla spending review Carlo Cottarelli in audizione alla Commissione sull'anagrafe tributaria. Per Cottarelli bisognerebbe anche prevedere «un meccanismo premiale per i comuni che si mettono assieme».
Il Sole 24 Ore, 15 ottobre 2014
Quanto pesano le tasse
Nel 2013 gli italiani hanno pagato 242 miliardi di euro con le imposte dirette come l'Irpef, 240 miliardi con le indirette come l'Iva e 215 miliardi con i contributi sociali; le imposte in conto capitale hanno fruttato allo Stato 4 miliardi. Il prelievo fiscale è stato quindi di 701 miliardi.
Cgia Mestre, 22 settembre 2014
La montagna delle pensioni
In Italia si pagano circa 24 milioni di pensioni, con una spesa complessiva di oltre 270 miliardi di euro all'anno; in assoluto è la prima voce di spesa dello Stato. Trent'anni fa la spesa pensionistica pesava il 12% del PIL, ora sfiora il 17%.
Istat, 2014
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3 Commenti
Antonino Pipitò
16/10/2014 11:34
Ora magari la colpa è degli italiani che preferiscono tenere i soldi in banca!!! con tutta l'incertezza per il futuro che c'è è logico che la gente ha paura di spendere e poi per cosa? per elettrodomestici e automobili che si guastano in maniera definitiva l'indomani della scadenza della garanzia? per case che sono gravate da un mare di tasse???comunque è vero, gli italiani devono togliere i soldi dalle banche e farlo al più presto e nasconderli sotto il mattone, almeno banchieri e politicoidi si attaccheranno al tram... ammesso che le rotaie non siano alluvionate :)
Mauro
16/10/2014 15:03
Adesso ci vogliono rifilare un altra scusa, dopo quella sull'articolo 18 che se non si modifica nessuno investe, adesso quella del PIL che non decolla perche gli Italiani hanno ancora qualche sudato risparmio messo da parte; Diciamolo che le banche non prestano denaro, se lo fanno sono peggio degli usurai, e che fanno profitti scaricando le perdite sulla collettività'. Il Governo sa quanto denaro c'è nei conti per questo ci stanno divorando di tasse in nome di una finta Europa unita.
giobbe
16/10/2014 15:50
caro Pipitò perché confondi una notizia con un giudizio? il giornalista non ha detto che è colpa degli italiani ma si limita a riportare un dato della banca d'Italia. Non fare confusione