CINQUESTELLE

Dario Fo, il cordoglio del M5s: "Per noi va via un punto di riferimento"

ROMA. Il premio Nobel Dario Fo è stato un sostenitore del Movimento 5 stelle, nel blog di Beppe Grillo è stato ricordato come "un punto di riferimento importante". «La morte di Dario Fo priva il Paese di una grande voce critica, una guida civile e spirituale. Ma priva pure il M5S di un punto di riferimento fondamentale, un compagno di viaggio allegro, geniale e profondo. Esprimiamo il nostro cordoglio più sentito per la scomparsa del premio Nobel e la nostra vicinanza al figlio Jacopo e a tutti coloro che, come noi, volevano tanto bene al grande maestro», dice il gruppo parlamentare dei Cinquestelle.

Così pure sul blog di Beppe Grillo, compare il post 'Il Movimento 5 Stelle piange Dario Fo'. : «Oggi se ne è andato Dario Fo. Lo ricordiamo con il suo intervento dal palco di piazza Duomo il 19 febbraio 2013, quando ci disse con la sua potente voce: 'Fatelo voi!'. Sarai sempre con noi Dario".  Sul sito sono pubblicati video e testo dell'evento milanese di tre anni fa.

Dario Fo si è spento proprio nel giorno in cui verrà assegnato il Nobel per la letteratura. Il drammaturgo fu insignito dell'onorificenza 19 anni fa, il 9 ottobre 1997. L'accademia svedese la assegnò al drammaturgo con la seguente motivazione: «perchè, seguendo la tradizione dei giullari medievali, dileggia il potere restituendo la dignità agli oppressi».

L'Aula di Palazzo Madama ha reso omaggio alla memoria di Dario Fo con un minuto di silenzio. La scomparsa del premio Nobel è stata comunicata dalla vicepresidente di turno Linda Lanzillotta.

Molti i messaggi di cordoglio per la morte dell'attore e regista teatrale.

«Ci ha lasciato il Grande Dario Fo. Negli occhi ho ancora la sua gioia mentre descriveva ogni suo oggetto all'apertura del Museo Fo di Verona». È il tweet del ministro della cultura Dario Franceschini, che posta una foto di lui con il premio Nobel scattata pochi mesi fa.

Il premier Matteo Renzi: «Con Dario Fo l'Italia perde uno dei grandi protagonisti del teatro, della cultura, della vita civile del nostro Paese. La sua satira, la ricerca, il lavoro sulla scena, la sua poliedrica attività artistica restano l'eredità di un grande italiano nel mondo. Ai suoi familiari il cordoglio mio personale e del governo italiano».

Senz'altro fuori dal coro il messaggio di Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera: «Quando muore una persona, ovviamente, cordoglio. Però, nessuna ipocrisia. Dario Fo non mi era mai piaciuto, l'ho considerato sempre un uomo violentemente di parte, un uomo che violentemente ha diviso il Paese», ha detto intervenendo a «Radio Anch'io», su Radio Uno.

«Ricordo a tutti le polemiche che ci furono quando gli venne assegnato il Nobel. Nessuna ipocrisia, io non sono un ipocrita. Nei miei confronti si è espresso in maniera razzista, facendo riferimento alla mia altezza, per esempio. E questo lo dico con grande amarezza e con grande dolore. Penso che un premio Nobel, un grande uomo come viene descritto non doveva far polemiche con avversari politici usando questi strumenti o questi schemi mentali. Io dico pace all'anima sua, onore a Dario Fo che è morto, perchè sono diverso da lui e sono diverso dalla sua cultura», conclude.

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