TRASPORTI

Sciopero di aerei e treni, per la Germania quattro giorni di paralisi

Circa 1.450 voli cancellati e disagi per oltre 200.000 passeggeri: questi gli effetti dello sciopero indetto per oggi e domani dai piloti della Lufthansa. I macchinisti della Deutsche Bahn si sono fermati dalle due del mattino di domenica

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BERLINO. Circa 1.450 voli cancellati e disagi per oltre 200.000 passeggeri: questi gli effetti dello sciopero indetto per oggi e domani dai piloti della Lufthansa, secondo la stessa compagnia aerea tedesca citata dall'agenzia Reuters online. In lotta per la vertenza sul trattamento pensionistico, i piloti incroceranno le braccia per 35 ore. Uno sciopero incomprensibile e sproporzionato, secondo Lufthansa.

La Germania di fatto è paralizzata da una quattro giorni di scioperi dei trasporti: i macchinisti dei treni sono fermi per 50 ore, fino a domenica sera: penalizzati milioni di passeggeri, in quello che è lo sciopero più grande dal 2008.

I macchinisti della Deutsche Bahn si sono fermati dalle due del mattino di domenica. Si tratta della seconda manifestazione di protesta in una settimana, e stando al piano dei sindacati durerà fino alle 4 di lunedì mattina. Due terzi dei treni a lunga percorrenza sono stati cancellati. Il sindacato rivendica un aumento del 5% dei salari di macchinisti e personale di bordo, e una riduzione delle ore settimanali di lavoro.  "Uno sciopero annunciato all'ultimo momento e di queste dimensioni è completamente irresponsabile e rasenta l'irrazionalità", ha detto alla Bild il numero uno della DB Ulrich Weber. L'azienda ha promesso che da lunedì il traffico tornerà alla normalità, riuscendo intanto a garantire, con i servizi sostitutivi di bus e navetta, solo un terzo dei trasporti mancati.

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