
PALERMO. Alla Regione ci sono circa 400 dirigenti che non guidano alcun ufficio ma ricevono di volta in volta incarichi di studio e consulenza: personale che non può essere trasferito senza il proprio consenso malgrado vari assessorati - Economia, Formazione e Sanità in primis - denuncino da mesi che posti chiave restano senza vertici. Mentre altri 700 dirigenti sono alla guida di strutture che - secondo il governo e la Corte dei Conti - potrebbero essere ridotte attraverso accorpamenti risparmiando sulle indennità.
E così mentre gli assessorati continuano a pubblicare atti di interpello (richieste di trasferimento volontario) quasi sempre inascoltati, è stato Crocetta a rilanciare il progetto di una riorganizzazione della macchina amministrativa che riduca le postazioni di vertice e permetta di impiegare meglio i 1.800 dirigenti oggi a libro paga.
In pratica, in una Regione che spende un miliardo all’anno per stipendi del personale c’è un dirigente ogni 8,5 dipendenti ma uffici che restano ugualmente senza guida. Il primo caso sollevato da Crocetta è proprio quello dei dirigenti che si occupano solo di consulenza e studio: il presidente calcola che siano circa 400. «Si tratta - spiega il capo del Personale, Luciana Giammanco - di dirigenti che non guidano nè un’area nè un servizio o una unità operativa. È personale libero, a cui di volta in volta il dirigente generale assegna incarichi di studio di materie oggetto dell’attività dell’assessorato». Ma, si è chiesto Crocetta, se tanti assessorati cercano dirigenti perchè non si possono utilizzare questi? Il presidente è pronto a trasferimenti d’imperio attraverso la procedura della rotazione (soggetta a regole diverse) e per questo motivo ha commissionato alla Giammanco un monitoraggio di questa particolare categoria di dirigenti per individuare competenze e funzioni attuali.
Ma non sarà un’operazione facilissima. Almeno con le norme attuali, soprattutto quelle del contratto collettivo in vigore. «L’articolo 42 del contratto - spiegano Marcello Minio e Dario Matranga dei Cobas Codir - prevede che senza il proprio consenso nessun dirigente possa essere trasferito. Chi è incaricato solo di consulenza e studio vede limitata al minimo l’indennità di parte variabile incassando non più di 2.700 euro annui per questa voce. Secondo i nostri calcoli ci sono in questa situazione almeno 400 dirigenti di terza fascia». Che sono proprio la categoria di cui hanno bisogno tutti gli ultimi assessori che hanno emesso interpelli.
Ma anche in questo caso i Cobas avvertono: «L’Economia cerca dirigenti con un curriculum particolare. Non sono incarichi a cui chiunque può essere destinato. La cosa migliore sarebbe richiamare alla base quelli che erano stati assunti per l’Economia ma poi hanno ottenuto trasferimenti altrove. Magari in posti in cui ci sono meno responsabilità e stesso stipendio oppure negli uffici di gabinetto». Anche questa è una delle strade che Crocetta ha detto di voler percorrere.
Ma il punto resta sempre quell’articolo 42 del contratto - dal titolo clausola di salvaguardia - che anche la Corte dei Conti guidata da Maurizio Graffeo chiede ogni anno (senza successo) di cancellare. Prevede da un lato che quando un dirigente perde il contratto debba ricevere un incarico che assicuri almeno una retribuzione equivalente, dall’altro lato che si possa sempre rifiutare la proposta dell’amministrazione perdendo l’indennità dirigenziale. Anche se poi il successivo articolo 45 del contratto prevede che un rifiuto prolungato nell’accettare un incarico possa provocare sanzioni come l’obbligo di andare in aspettativa. Sono norme che - sottolineano anche i sindacati - attribuiscono una forza notevole ai dirigenti.
Senza considerare l’elevato numero di strutture e uffici che alla Regione non si riesce a diminuire. La Corte dei Conti segnala che nel 2012 erano circa 503 e nel 2013 si è riusciti a ridurle a 475 ma nel corso degli ultimi mesi sono cresciute di nuovo fino a 495. Si tratta di 71 aree (le strutture più grandi negli assessorati) e 424 servizi che si trovano al loro interno. Infine ci sono le strutture organizzative che portano il totale delle postazioni dirigenziali - secondo i Cobas - a oltre 700. La Corte dei Conti invoca da tempo «accorpamenti di uffici con funzioni omogenee» che consentano almeno di risparmiare sulle indennità di posizione dei dirigenti. Secondo i magistrati contabili «serve una rigorosa riorganizzazione della macchina organizzativa puntando su un’attenta analisi dei costi delle diverse strutture».
Ma qui Crocetta tira in ballo l’Ars, segnalando di aver proposto in estate una norma che permetteva di tagliare il 30% di queste strutture intermedie per un risparmio di circa 8 milioni: «Ma la norma non è neppure stata votata».
Persone:
21 Commenti
gabriele sciortino
17/10/2014 06:48
Per non parlare poi di tutti i colonelli senza esercito della forestale!!!! In altri corpi per arrivare a questi gradi devi aver fatto l'accademia o quanto minimo avere una laurea, ma in Sicilia invece tutto si può.
Luigi
17/10/2014 07:39
Perché, anziché rotazioni e trasferimenti di imperio non si provvede a fare dei concorsi mirati alla postazione vacante alla quale possono partecipare esterni ed interni ed al contempo ridurre gli stipendi al minimo di un funzionario direttivo di tutti quei dirigenti che in realtà non compiono alcun lavoro che possa individuarsi con questa loro qualifica. Forse con lo stipendio ridotto ed il posto aperto a tutti...si interesserebbero a conquistarlo! e se non ne hanno realmente le capacità... (inutile mettere un ingegnere dove ci vuole un economo oppure un avvocato!) che facciano il lavoro del funzionario direttivo!
pippo
17/10/2014 08:16
Ha ragione Renzi, le regioni devono diminuire gli sprechi, e chi meglio della regione siciliana, che è la madre di tutti gli sprechi potrebbe contribuire? tranquilli, non succederà nulla, questi 400 dirigenti che non fanno nulla ma ricevono regolarmente lo stipendio saranno giustificati dai sindacati e poi ci si chiede perché il debito pubblico continua ad aumentare.
ciccio
17/10/2014 08:22
Se un'azienda privata fosse gestita con gli stessi criteri della regione , nel giro di 2 mese avrebbe chiuso, ma nel calderone del magna magna siciliano questi 400 dirigenti che non dirigono nulla ma stipendiati profumatamente sono invece utilissimi per mantenere le poltrone di chi siede all'ARS. E io pago!!!!!-
superficialità
17/10/2014 08:27
la superficialità non risolve i problemi.intanto gli incarichi di consulenza,studio e ricerca previsti dalle norme vigenti sono quelli meno retribuiti, lo sapevate?
chiacchierezero
17/10/2014 08:34
a crocetta piace chiacchierare di nuove riorganizzazioni quando quella voluta da lui l'anno scorso ancora non si è conclusa.ci sono tanti dirigenti dei beni culturali senza contratto e quelli che lo hanno firmato da mesi aspettano che venga registrato. è vergognoso
roberto
17/10/2014 09:47
il contratto da dirigente permette di mandarli a casa, che crocetta lo faccia, quindi o si mettono a lavorare o vadano a casa!!
Gianni
17/10/2014 09:52
I sindacati sono pronti a cambiare le regole? Che sfacciataggine! E fino ad ora, dove erano, i sindacati? Ah sì, lo so, erano affaccendati a sistemare mogli, figli, amanti, sorelle alla formazione! Mica possono fare tutto loro! E poi devo sentire Chiamparino che si è offeso perché Renzi dice:eliminate gli sprechi!
Francesco
17/10/2014 09:59
Innanzi tutto si taglia lo stipendio del 40% in modo da allinearlo ai dirigenti di base statali e poi d'imperio si mandino a dirigere unità operativa, in caso di rifiuto licenziamento o demansionamento a funzionario semplice. E' la soluzione giusta e rispettosa della gente che lavora e paga le tasse.
ciccio
17/10/2014 10:30
parole parole parole...soltanto parole, ci vogliono i fatti.
Pietro
17/10/2014 10:33
E poi le regioni protestano per i tagli imposti da Renzi...gli sprechi ci sono eccome che ci sono! Non sono solo sprechi sono ingiustizie vere e proprie. Assurdi privilegi in un città che si muore di fame! Benissimo Renzi.
Libero dal 43
17/10/2014 10:37
Mancano dirigenti al Bilancio. Viene fatto l'interpello per ricoprire i posti vacanti e nessuno risponde. Poi si viene a sapere che ci sono 400 dirigenti senza uffici. Vuol dire che ci sono dirigenti che si prendono lo stipendio e non vogliono fare nulla per l'amministrazione dalla quale sono pagati. Crocetta perchè non li regali a tanti comuni che sono carenti di dirigenti e che poverini sono costretti a sborsare soldi di noi cittadini per remunerare professionisti esterni? Sempre che questi 400 dirigenti regionali siano decenti
Manlio
17/10/2014 10:48
Ben vengano i tagli di Renzi. Bisogna agire come con le organizzazioni mafiose: colpire questa istituzione parassitaria nei soi interessi economici.
amarcord
17/10/2014 11:26
Io penso che il rapporto tra personale e dirigenti è semplicemente scandaloso-E' da indagine da procura-E i sindacati che hanno permesso questo cosa dicono? In questo caso loro fanno come le tre scimmiette-Mentre la gente soffre e muore perché non riesce a vivere altri invece si arricchiscono senza fare un c........o-E' vero l'unico rimedio è l'assalto alla Bastiglia-
Luigi
17/10/2014 11:31
non si poteva preprarare una delibera perché n quel gruppo erano tutti dirigenti e mancava uno con la mansione di dattilografo?..
Lino
17/10/2014 11:42
Tutti a casa
Lino
17/10/2014 11:48
E' ora di finirla con gli sprechi! Se i dirigenti servono alla Regione, che li si impieghi dove occorre. Se non lavorano bisogna solo licenziarli! Solo così si riducono le spese della burocrazia e quindi anche le tasse dei lavoratori e la ripresa sarà possibile. Se si mantiene lo status quo sarà il de profundis.
Manlio
17/10/2014 21:13
Il tragico è che questi parassiti alla fine si godranno la solita pensione d'oro. Vergogna!!!!
elio quattrocchi
18/10/2014 07:36
Per chi fanno gli interessi I Sindacati?
antispartacus
18/10/2014 12:30
Guardate che è stata la legge 10/2000 a causare il disastro, e sono ben 14 anni che ci sono almeno 1000 dirigenti di troppo, alcuni poi che dirigono se stessi non vorrei che qualche solito malinformato attribuisca a crocetta anche questa catastrofe! i 1800 però finora hanno saputo dimostrare chi comanda in sicilia. dubito che siano tanto propensi a perdere privilegi e prebende da un gionro all'altro. secondo me finisce come l'altra volta. com'è finita? TUTTO BENE, QUELLO CHE FINISCE BENE EVVIVA "PROSITI a tutti, il sistema è infallibile, forse!!!!!
Alex
09/09/2017 09:06
Io penso che intanto si dovrebbe eliminare il ruolo unici affidare incarichi in base al titolo di sturdio ed il prorpio curriculu xchà vi sono tanti dirigenti nominati in dipartimenti che non ci azzeccano x niente e poi monitorare le strutture x vedere se servono questi dirigenti altrimenti vanno accorpati questa giunta avrebbe dovuto fare dei tagli di dirigenti e non hanno niente teniamo presente che la regione lombardia molto più grande della sicilied molto più produttiva ha solamente 300 dirigenti. Ma.... ditemi Voi