Lunedì, 17 Dicembre 2018

Cani, allarme abbandoni a Palermo Più affidi e adozioni al Nord Italia

Con l’arrivo dell’estate, aumenta il numero di cani che finisce per strada. Intere cucciolate vengono spesso lasciate davanti all’ingresso del canile o dei rifugi di periferia
Sicilia, Tempo libero

PALERMO. Riparte la campagna estiva per le adozioni: è allarme abbandoni a Palermo, soprattutto nelle periferie della città. In crescita gli affidi temporanei e il numero di famiglie al Nord che decidono di prendersi cura degli orfanelli a quattro zampe siciliani.
Sono 324 i cani che da gennaio 2014 a oggi sono stati adottati grazie all'impegno dei volontari animalisti che operano all'interno del canile municipale di Palermo. Il numero, però, non è proprio positivo: nello stesso periodo dello scorso anno, infatti, le adozioni erano almeno 420, cioè 100 in più. Fra la temporanea chiusura della struttura di via Tiro a Segno, a causa di un virus, e le vacanze estive, riuscire a trovare un luogo in cui accogliere un orfanello a quattro zampe non è affatto semplice. Lo sanno bene i volontari che da anni si occupano dei randagi ospitati al canile municipale: «Purtroppo, il periodo estivo è il più difficile dell'anno - spiega Giusy Caldo, volontaria dell'Ada Palermo -. Sempre meno famiglie sono disponibili a occuparsi di un cane in estate, preferendo rimandare le adozioni a settembre». Intanto, cresce il fenomeno degli abbandoni e di conseguenza, il randagismo: «Nelle ultime settimane abbiamo registrato sicuramente un aumento e a essere abbandonate per strada sono intere cucciolate - precisa Caldo -. Nella struttura dell'ex mattatoio negli ultimi 10 giorni, sono arrivati almeno 60 cuccioli». Più colpite sono senz'altro le periferie: «Il maggior numero di segnalazioni di cani abbandonati proviene da Bonagia, Pallavicino e Tommaso Natale» precisa Giusy Caldo. «Occorrerebbe senz’altro un'attività di controllo del territorio. Oltre alle sterilizzazioni, andrebbe verificato, tramite appositi lettori, il possesso del microchip anche dei cani padronali, per evitare che possano essere abbandonati».
Se le adozioni sono in leggero calo, di contro cresce il numero di affidi temporanei: persone che si offrono di accogliere temporaneamente orfanelli in attesa che vengano adottati. «Sono circa 350 i cani attualmente in affido e la maggior parte è ospite in casa di volontari». Così come, ad adottare i «canuzzi» siciliani sono soprattutto famiglie del Nord: «Circa l'80% dei cani va in adozione al Nord» precisa Giusy Caldo.
Intanto, continuano le campagne per le adozioni, che possono essere seguite e sostenute attraverso la pagina facebook «Adozioni canile municipale di Palermo».

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