Lunedì, 24 Settembre 2018

Tetto agli stipendi dell'Ars, salvi i pensionandi

Sicilia, Politica

PALERMO.  Il tetto di 240 mila euro omnicomprensivo per il personale del Parlamento siciliano, stabilito con una delibera dal Consiglio di presidenza dell'Assemblea, non scatterà immediatamente per tutti i dipendenti: una norma transitoria, per la cui adozione il Consiglio delega alla rappresentanza permanente che tratta con i sindacati, permetterà a chi ha già maturato i requisiti per la pensione a domanda e a chi è vicino a maturarli, e i cui trattamenti economici superano l'importo di 240 mila euro, di mantenere la posizione economica in godimento, anche se entro un limite temporale.   
Chi ha già i requisiti per la pensione manterrà la posizione attuale per un periodo massimo che sarà fissato nell'accordo sindacale, oltre il quale il trattamento economico è riportato a 240 mila euro; chi non ha ancora maturato i requisiti per il pensionamento a domanda manterrà il trattamento attuale fino alla prima data di maturazione del diritto alla pensione; «superato tale termine - si legge nella bozza della delibera consultata dall'ANSA - il trattamento economico è riportato a 240 mila euro».    
Il tetto dei 240 mila euro lordi scatterà dal primo agosto di quest'anno per il segretario generale, per i consiglieri parlamentari e per il personale delle rimanenti carriere. «Le tabelle economiche - si legge ancora nell'atto del Consiglio - saranno aggiornate con decorrenza 1 gennaio 2018».

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