Lunedì, 20 Novembre 2017

Beni confiscati, assegnate due ville al comune di Monreale

PALERMO. Saranno assegnate al Comune di Monreale (Pa) le due ville confiscate nel 2007 al boss Castrenze Balsano, affinchè siano destinate a scopi sociali o istituzionali. Confiscati nel 2007, i due edifici, grandi 508 metri quadrati, hanno una corte circostante che si estende per 3455 metri quadrati, e sono situati nel territorio di Monreale, nella frazione di Aquino, in via Adragna  al civico 32.
«Gli immobili - ha dichiarato il sindaco Filippo Di Matteo - saranno utilizzati per finalità istituzionali o sociali, assegnandoli a titolo gratuito ad organizzazioni di volontariato o a cooperative sociali».
Di Matteo attualmente ricopre la carica di Presidente del Consorzio «Sviluppo e Legalità» che si occupa della gestione di beni confiscati nel vasto comprensorio dell'Alto Belice
Corleonese, da sempre considerata un' area a forte rischio criminalità. Il primo cittadino ha ringraziato anche il direttore dell'Agenzia Nazionale per l'amministrazione e la
destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, il prefetto Giuseppe Caruso per la disponibilità  che ha sempre avuto nei confronti sia del Consorzio che del Comune di Monreale, sull'utilizzo e l'assegnazione di beni sottratti alla mafia.

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