L’esperto: «Con lo stress dura smettere di fumare»

PALERMO. Dire addio alla sigarette non è facile, si sa. E per farlo sarebbe bene rivolgersi ad uno specialista, o per meglio dire ai centri specializzati in giro per la Sicilia. Parola del professore Vincenzo Bellia, direttore dell'unità operativa di pneumologia seconda dell’Ospedale riuniti Villa Sofia-Cervello di Palermo: «Smettere di fumare non è di certo un esercizio semplice - dice - per farlo da soli ci vuole veramente tanta buona volontà, e comunque i rischi di ricaduta sono altissimi. Si inizia abbassando il numero delle sigarette fino ad azzerarle, ma molte volte anche questo è inutile. Ci sono delle tecniche messe a punto da professionisti, che agiscono sia sulla psiche sia a livello chimico, con dei farmaci adatti allo scopo. Sappiamo tutti che il fumo fa male e all’inizio c’è tanta buona volontà ma poi entrano in gioco fattori che non sappiamo controllare, come lo stress, e se non siamo supportati il nostro lavoro di auto convincimento può diventare inutile».
I rischi della sigaretta sono purtroppo noti e forse al riguardo non sono mai troppe le campagne di sensibilizzazione: «Ci sono patologie come la bronchite cronica, l’infiammazione dei bronchi che può sfociare nell’enfisema, rischi cardiocircolatori, e nell’età anziana tutti i nodi vengono al pettine. E ovviamente c’è il rischio di tumore ai polmoni, la malattia forse più grave dell’apparato respiratorio». L.Ans.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati