Lampedusa, neonata malata nel centro di accoglienza

La piccola Chideria, nigeriana di 3 mesi ha un principio di polmonite. Chiesto il trasferimento in una casa famiglia

LAMPEDUSA. Ha appena tre mesi Chideria, sbarcata a Lampedusa, arrivando dalla Nigeria con i suoi genitori, lo scorso 4 agosto. E' al momento - denuncia l'ong Terre des Hommes - una delle più piccole migranti rinchiuse nel Centro di primo soccorso e accoglienza di Contrada Imbriacola. Per questa piccola migrante, Tdh (che sull'isola è presente con un progetto per assistenza legale ai minori) sollecita un trasferimento in una struttura adeguata perché la piccola è malata: "Ha un principio di polmonite e dorme su un lercio materasso di gommapiuma tartassata dalle zanzare, esattamente come tutti gli altri migranti che vivono ammassati in condizioni di assoluta promiscuità". Ecco perché, Tds chiede che siano rispettati gli impegni di protezione e accoglienza dei minori secondo la Convenzione Onu sui diritti dell'infanzia e che sia immediatamente disposto il trasferimento di Chideria e dei genitori in un'idonea struttura come una casa famiglia.
Ma sul caso arriva una precisazione: "Non è vero ciò che afferma Terre des hommes sulla neonata nigeriana. La bimba è arrivata l'8 agosto a Lampedusa e fino al 14 è stata in una stanza accanto all'infermeria coi genitori. Poi è stata spostata in un'altra stanza, anch'essa ordinata e pulita, sopra l'infermeria. Oggi la neonata coi suoi genitori è stata trasferita e non è più a Lampedusa". Lo dice Cono Galipò responsabile dell'associazione che gestisce il Cpa di Lampedusa. "Tdh - aggiunge - farebbe bene a collaborare invece di fare critiche che non hanno fondamento".  Secondo fonti mediche, inoltre, la bambina non avrebbe un principio di broncopolmonite e le sue condizioni sarebbero soddisfacenti.

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