Ciancimino parla di un "puparo"

Le ricerche della Procura si concentrano su un personaggio che avrebbe consegnato al figlio di don Vito documenti del padre

PALERMO. Dietro la produzione documentale di Massimo Ciancimino ai pm ci sarebbe un personaggio, su cui sta indagando la Dia nelle indagini condotte dai pm palermitani Antonio Ingroia, Nino Di Matteo e Paolo Guido.     
Proprio sul presunto "puparo" si concentrano in queste ore le ricerche della Procura. E' stato lo stesso testimone ad avere  ammesso, durante gli interrogatori in carcere dopo il suo arresto per calunnia aggravata nei confronti dell'ex capo della polizia Gianni De Gennaro, di essere stato avvicinato negli scorsi mesi da un personaggio di cui ha fornito anche il nome ai pm. Questa persona lo avrebbe avvicinato circa un anno fa durante la presentazione del suo libro "Don Vito" allo Steri di Palermo, sede del rettorato dell'università, consegnandogli diversi documenti e missive del padre tra cui anche la fotocopia "falsificata" con il nome di De Gennaro. Finora, Ciancimino non aveva mai parlato ai pm di questa "presenza" che potrebbe aprire nuovi fronti di indagine nel'inchiesta sulla trattativa tra lo Stato e la mafia nel periodo delle stragi.

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