Anziani in difficoltà in Sicilia, 8 su 10 non arrivano a fine mese

Il dato emerge dall’inchiesta promossa dal ministero della Salute. In Sicilia impegnato circa il 65% delle risorse del Fondo sanitario, più della metà dei ricoveri ospedalieri e circa il 70% della spesa farmaceutica per gli ultra 64enni. Piano della Regione per la tutela e la promozione della qualità della vita nella terza età

PALERMO. La Regione siciliana pianificherà interventi e programmi efficaci per la tutela e la  promozione della qualità della vita delle persone ultra 64enni. Avviata una collaborazione con  l'assessorato alla Famiglia per attivare sul territorio la rete attraverso la cooperazione  tra i servizi sociali dei comuni.
Per studiare il fenomeno, e' stata condotta un'indagine su tutto il territorio, nell'ambito del progetto "Passi d'Argento" promosso dal ministero della Salute in collaborazione con la Regione Umbria e il Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute (CNESPS)  dell'Istituto Superiore di Sanita' (ISS).
"Uno dei pilastri del nuovo Piano della Salute - spiega l'assessore regionale per la Salute Massimo Russo - e' la prevenzione e per la prima volta la Sicilia si impegna in un lavoro che pone le basi di conoscenza per pianificare interventi prevalentemente di prevenzione attiva, in grado di produrre miglioramenti sensibili nella qualità della vita della popolazione anziana, sempre più numerosa e che ormai ha raggiunto il 20% del totale. Per la popolazione ultra 64enne, viene impegnato circa il 65% delle risorse del Fondo sanitario, più della metà dei ricoveri ospedalieri e circa il 70% della spesa farmaceutica".
"La rete collaborativa tra le aziende sanitarie provinciali (ASP) e i distretti socio sanitari - ha sottolineato l'assessore regionale alle Politiche sociali, Andrea Piraino - ha messo in risalto alcuni strumenti utili per la programmazione socio-sanitaria territoriale e sono certo che questo sistema di monitoraggio della qualità della vita nella popolazione ultra 64enne, sarà funzionale alla programmazione e alla valutazione degli interventi messi in atto dalla società civile e dai Servizi del settore sociale e sanitario".
Secondo "Passi d'Argento", condotta su un campione rappresentativo di 365 persone ultra 64enni, un terzo degli ultra 64enni siciliani rappresenta una risorsa per la famiglia (e piu' in generale per la collettivita') e il 39% partecipa ad attivita' sociali, solo il 17% giudica positivamente il proprio stato di salute, il 57% e' in sovrappeso e solo il 2% consuma almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno. Il 59% degli intervistati ha problemi di vista, il 21% ha detto di vedere male nonostante l'uso di occhiali, il 53% ha problemi di masticazione ma solo il 35% di questi e' andato dal dentista. Il 32% ha riferito sintomi di depressione e il 15% e' a rischio di isolamento sociale. Gli ultra 64enni che non possono contare su un aiuto gratuito per piccole commissioni sono il 30% e il 69% presenta limitazioni in una o piu' attivita' di base della vita quotidiana (es. lavarsi, spostarsi da una stanza all'altra, vestirsi): di questi circa il 70% puo' disporre di un aiuto (nell'88% dei casi da familiari, nel 10% da persone a pagamento e nel 2% da operatori dei servizi pubblici).
L'82% degli intervistati ultra 64enni arriva a fine mese con alcune o con molte difficolta' e, indipendentemente dalla pensione, il 7% ha un lavoro pagato e il 2% un'attivita' che produce reddito.

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