Mafia, 23 condanne al clan San Lorenzo di Palermo

Tra gli imputati il pentito Manuel Pasta a cui sono stati inflitti 2 anni e 8 mesi di carcere. L'unico assolto è Giovanni Orlando

Sicilia, Cronaca

PALERMO. Un assolto e 23 condannati al processo scaturito dall'operazione antimafia Eos in cui furono arrestati numerosi esponenti dei mandamenti di Resuttana e San Lorenzo. Il gup di Palermo Mario Conte, accogliendo le richieste dei pm Gaetano Paci e Lia Sava, ha inflitto 17 anni a Carmelo Militano, 12 anni e 8 mesi a Vincenzo Troia, Bartolo Genova. Condannato anche Stefano Fidanzati (10 anni e 8 mesi) fratello del boss Gaetano, così come Agostino Pizzuto, il custode di Villa Malfitano dove furono trovate le armi dei clan, e il pentito Manuel Pasta (2 anni e 8 mesi) che ha recentemente deposto al processo. L'unico assolto è Giovanni Orlando. Il gup ha anche disposto risarcimenti da 20 mila euro ciascuno per le associazioni che si erano costituite parte civile e per la Provincia di Palermo. Tra gli imprenditori risarciti ci sono Marcello Giliberti, titolare del circolo 'Telimar', che avrà 50 mila euro, e Antonio e Pietro Parisi, gestori del Privilege a cui andranno 65 mila euro. Altri cinque imputati saranno giudicati con il rito ordinario a partire dal 20 settembre mentre l'eurodeputato Antonello Antinoro, accusato di voto di scambio, seguirà il rito immediato. 

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati