Operazione “Stangata”, cellulari spenti per non essere rintracciati

MESSINA. Durante il trasporto della droga da Catania a Messina, per evitare di essere localizzati, i trafficanti spegnevano i telefoni cellulari e usavano cabine telefoniche lungo il percorso. Questi i retroscena dell’operazione “Stangata” condotta dai carabinieri di Messina la notte scorsa e che ha portato in cella 25 persone fra il centro peloritano, Catania, Caltanissetta e Bari.
Dei due gruppi di spacciatori operanti a Messina, uno faceva capo a Ballarò e l'altro a Domenico Bonasera, mentre a capo dei fornitori abituali dove i messinesi si rifornivano a Catania c'erano i fratelli Giuseppe e Roberto Cuscani e Filippo Abramo. Durante le indagini, nel marzo 2007, era stato arrestato un corriere, Davide Viola, con quasi tre chili di marijuana.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati