ROMA. Intuizioni geniali che hanno portato a vere e proprie invenzioni, passate alla storia. Dal pianoforte di Cristofori alla Fiat 600, prima monovolume al mondo: ecco le trenta invenzioni italiane che hanno cambiato la vita di milioni di persone.
Dal pianoforte al cono gelato: le 30 grandi invenzioni Made in Italy

Telefono. Nel 1849 Antonio Meucci (1808-1889) scoprì la trasmissione della voce per via elettrica

Stelle Cadenti. L’astronomo Giovanni Schiaparelli formula l’ipotesi che gli sciami meteorici siano composti da residui di comete che entrano a contatto con l’atmosfera terrestre

Serotonina. Nel 1935 Vittorio Erspamer isola la serotonina, coinvolta principalmente nella regolazione dell’umore

Scheda telefonica ricaricabile. Nell’ottobre 1996 la Tim introdusse la prima sim che permetteva di fare un certo numero di telefonate in cambio di una cifra pagata in anticipo

Reattore nucleare. Enrico Fermi è stato un fisico italiano naturalizzato statunitense noto soprattutto per i suoi studi sulla fisica nucleare

Radio. A Guglielmo Marconi si deve lo sviluppo di un sistema di comunicazione a distanza via onde radio

Plastica. Giulio Natta è l’unico italiano ad ver vinto il premio Nobel per la chimica nel 1963. Tra gli oltre 4mila brevetti da lui firmati c’è anche quello del Moplen, ovvero la plastica di cui è fatta la maggior parte degli utensili di oggi

Pizza Margherita. Secondo la leggenda nel giugno 1889 il cuoco napoletano Raffaele Esposito della pizzeri Brandi realizzò la prima pizza per onorare la regina d’Italia Margherita di Savoia

Pianoforte. Tra il 1668 e il 1700 Bartolomeo Cristofori (1655-1731) inventò il gravicembalo con il piano e il forte successivamente chiamato fortepiano, precursore dello strumento moderno

Personal computer. Pier Giorgio Perotto, fu l’ideatore del primo personal computer, noto come Programma 101

Occhiali. Pare che la scoperta sia stata fatta in Italia, probabilmente a Venezia, nel XIII secolo

Nutella. Nel 1964 la Ferrero crea una crema gianduia a base di zucchero e olio di palma al sapore di caco e nocciole

Motore a scoppio. Eugenio Bersanti e Felice Matteucci nel 1853 brevettarono il primo modello di motore a combustione interna

Moon Boot. L’azienda veneta Tecnica nel 1970 inventa i noti doposci

Fiat 600 monovolume. Nel 1956 la Fiat lancia la 600 Multipla

Moka. Questa caffettiera fu ideata da Alfonso Bialetti nel 1933

Microprocessore. Federico Faggin fu capo progetto nel 1970 dell’Intel 4004, primo microprocessore al mondo

Macchina da scrivere. Nel 1837, l’avvocato novarese Giuseppe Ravizza (1811-1885) iniziò a costruire il primo prototipo di cembalo scrivano

Generatore elettrico. Fu Alessandro Volta ad inventarlo

Fax. L’abate e inventore italiano Giovanni Caselli (1815-1891) tentò per anni di perfezionare il meccanismo del telegrafo

Elicottero. Tra i progetti di Leonardo Da Vinci conservati nel Codice Atlantico, figura anche quello di un prototipo di elicottero denominato “vite aerea“

Disinfezione. Tra i primi fu Ugo de Borgognoni da Lucca a consigliare di lavare con vino o altre sostanze bollite le ferite

Cono gelato. Italo Marchioni aprì a New York alcuni ristoranti e intorno al 1896 creò il primo cono gelato


Banca. Il primo esemplare moderno nacque nel 1407 con il “Banco di San Giorgo“ a Genova

Autostrada. L’ingegnere italiano Piero Puricelli fu l’ideatore dell’autostrada Milano-Laghi

Hardware. All’Interaction Design di Ivrea nasce il primo hardware open source che chiunque può modificare o programmare

Antiprotone. Emiliano Segrè insieme a Owen Chamberlain scopre l’antiparticella del protone al Lawrence Radiation Laboratory di Berkeley

Vespa. Fu Corradino D’Ascanio a progettare il primo modello di scooter italiano per la casa motocistlica Piaggio

Vasca idromassaggio. Candido Jacuzzi realizza un’apparecchiatura di idroterapia per il figlio di 15 mesi, Kenny, afflitto da artrite reumatoide
1 Commento
mammapito pitolino
14/03/2015 14:50
Che peccato che tutto questo estro , intelligenza, intuito e genialità hanno portato l'Italia alla vergogna ed alla inciviltà a livello planetario! Non riesco ad esserne orgoglioso !