
Il prefetto di Trapani, Daniela Lupo, ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Catania per l’incontro Trapani- Catania, valevole per il campionato di serie C - Girone C in programma domenica 30 marzo presso lo stadio provinciale di Erice Casa Santa.
Il provvedimento è stato adottato, sentito il questore, a seguito delle valutazioni espresse dal Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive in ragione della rivalità tra le tifoserie del Catania e del Palermo e delle criticità dovute alla movimentazione della tifoseria catanese che per raggiungere Trapani deve attraversare il centro abitato di Palermo, «a tutela dell’ordine pubblico e per la sicurezza degli utenti delle tratte stradali interessate dal transito».
6 Commenti
Rosanero tutta la vita
28/03/2025 16:09
Un tempo erano gemellati in contrapposizione a marsala e Palermo.
Pepps
28/03/2025 19:11
Sogno un gemellaggio tra tutti i tifosi delle squadre siciliane in primis Palermo e Catania in nome della nostra amata isola. Ci bastano gli altri che ci offendono quando giochiamo fuori soprattutto al nord. Forza Sicilia!!!
Pippol
29/03/2025 01:04
Non potevano fare un volo Catania Trapani? In alternativa un pullman che trsnsitava da Agrigento anziché da Palermo? Motivazioni inaccettabili che alimentano l'odio sportivo tra Palermo e Catania
Uno qualunque
29/03/2025 14:20
L'odio non è tra Palermo e Catania ma tra alcuni imbecilli di Palermo e alcuni imbecilli di Catania. Occorre specificare sempre caro amico perché affermazioni così generalizzate danneggiano ingiustamente due città dove per fortuna abitano anche persone perbene.
Antonio
29/03/2025 19:37
Vietare la trasferta a Trapani perché bisogna attraversare Palermo ormai da anni sta diventando una situazione assurda. Non dobbiamo sempre essere noi a fare le spese di un'ordine pubblico sempre più incompetente, noi che facciamo sacrifici per il nostro ideale. Ogni divieto è una conferma di incompetenza. Catania libera di venire a Trapani !
Giacomo
30/03/2025 11:25
Ma dove siamo arrivati? Il calcio è morto