
Il tentativo viaggia sull’asse Pd-5 Stelle. E minaccia già di spaccare la maggioranza di centrodestra. Al punto che il presidente della commissione Sanità dell’Ars, il leghista Pippo Laccoto, ha provato a rinviare fin quando possibile l’inserimento di questa proposta all’ordine del giorno. Ora però non ci sono più ostacoli e i deputati saranno chiamati a esaminare da domani la legge sul suicidio assistito.
Materia delicatissima. Che al momento è contenuta in due disegni di legge identici depositati da Giovanni Burtone del Pd e Luigi Sunseri dei 5 Stelle. Entrambi prendono le mosse da una sentenza della Corte Costituzionale, la 242 del 2019, che per prima ha rimosso alcuni limiti al divieto di aiutare qualcuno a interrompere la propria vita. In più i testi arrivati all’Ars sono stati redatti con l’aiuto dell’associazione Luca Coscioni e di Marco Cappato.
L’articolo principale prevede i casi in cui un paziente, direttamente o tramite il proprio medico, può chiedere di mettere fine alla propria vita: «Il proposito di suicidio deve essersi autonomamente e liberamente formato. La persona deve essere tenuta in vita da trattamenti di sostegno vitale e deve essere affetta da una patologia irreversibile. La patologia deve essere fonte di sofferenze fisiche o psicologiche che la persona reputa intollerabili. La persona deve essere pienamente capace di prendere decisioni libere e consapevoli».
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4 Commenti
Ernesto
31/03/2025 09:31
Anziché pensare al suicidio assistito, perché non pensare a come promuovere la medicina palliativa, evitando così di lasciare i malati e le loro famiglie nella disperazione e nella sofferenza?
Vito
31/03/2025 10:46
I siciliani vogliono essere curati e vivere, ma il PD e i 5 stelle fanno proposte solo su cone farli morire (eutanasia e aborto).
Mario Cangemi
31/03/2025 12:20
spero che te e nessuno dei tuoi cari non veniate mai toccati da una malattia che vi ridurrà in larve come quella che mi sta affliggendo. puoi tranquillamente esprimere il tuo parere, sei contro l'eutanasia, ma di certo non puoi decidere per me.
Mario Cangemi
31/03/2025 11:49
Soffrendo di una malattia molto rara che tra qualche anno mi lascerà immobile nel letto e sicuramente le mie funzioni respiratorie verranno meno e con buona probabilità anche quelle mentali, spero in una legge che autorizzi il suicidio assistito, non voglio essere di peso ai miei familiari, anche se sò che non verrei abbandonato da loro perchè il loro amore è grande, spero con tutto me stesso in una legge che ne autorizzi l'uso. non voglio finire i miei giorni in un letto immobile o con dolorosissimi spasmi come mi è già stato anticipato dal mio neurologo.non voglio utilizzare le cure palleative perchè sarebbero solomante delle droghe che mi anestetizzano riducendo il dolore, voglio essere libero di andarmene con dignità. prego per una legge che autorizzi il suicidio assistito anche a livello regionale.
Rosa
01/04/2025 12:11
Mario Cangemi@ Hai ragione, ognuno vive il dolore e la sofferenza in modo diverso. Nonostante sia in disaccordo con te riguardo l'eutanasia riconosco che gli altri non hanno il diritto di decidere per noi. Vedi io la forza di sperare cmq sempre la trovo nella fede.
Guttadauro
01/04/2025 18:18
Rosa nessuno decide per te. Diritto non obbligo!
Marco Costantin
02/04/2025 21:00
Scusate, una curiosità, chi ha messo il pollice verso al mio commento che riguarda le mie attuali e future condizioni di salute è perché vuole che io muoia tra immani sofferenze come mi ha anticipato il mio medico? Vorrei sapere il perché.di tanta cattiveria
Rosa
31/03/2025 12:22
La trovo una cosa innaturale! Come si nasce si muore. E non dico così tanto per dire, nella mia famiglia ci sono stati casi di malattie in reversibili. Io stessa penso che non avrò possibilità di guarigione. Ma questa legge la trovo da criminali. Poiché nel momento di estrema fragilità ti trovi solo col tuo dramma.