
Neanche i saldi riescono a sollevare l’asticella delle vendite nei negozi di vicinato. Un allarme già lanciato nel corso delle festività di Natale che si sta concretizzando perché adesso viene confermato anche dalle prime settimane di sconti invernali.
Secondo gli ultimi sondaggi di Confesercenti, infatti, nelle città metropolitane della Sicilia, incluso il capoluogo, si registra un calo delle vendite anche del 20% rispetto allo scorso anno con riduzioni sensibilmente maggiori nei piccoli comuni. «Ci aspettavamo una netta ripresa che invece non c’è stata» commenta il presidente dell’Associazione, Vittorio Messina.
Abitudini di consumo sono evidentemente cambiate, ribassi anche nel resto dell’anno (non ultimo il black friday) sono stati tutti temi al tavolo dell’incontro tra l’assessore regionale alle attività produttive, Edy Tamajo, la presidente provinciale di Confcommercio Patrizia Di Dio e il direttore dell’associazione Vincenzo Costa, avvenuto nella sede di via degli Emiri a Palermo. «La crisi del commercio di vicinato, aggravata dalle difficoltà accumulate dal 2019, richiede interventi mirati e strutturali.
Non possiamo limitarci a misure estemporanee o a spot: servono azioni che diano risposte concrete e durature a un settore cruciale per il tessuto economico e sociale della Sicilia», ha detto Tamajo.
L’assessore ha espresso piena disponibilità a portare avanti un dialogo costruttivo con Confcommercio, come con le altre associazioni di categoria e con gli operatori del settore, garantendo il massimo impegno per individuare soluzioni adeguate: «Mi farò portavoce - ha ribadito Tamajo - delle istanze presentate anche con l’assessore al Bilancio Alessandro Dagnino, per attivare risorse che possano sostenere il comparto. Gli esercizi di vicinato rappresentano non solo un motore economico, ma anche un elemento essenziale per la vita delle nostre comunità».

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2 Commenti
Gae
17/01/2025 20:01
Finora ho trovato al massimo il 30% di sconto, non mi stupisce che la gente non gli strappi la merce dalle mani. Poi col black friday così vicino, chi ambiva a comprare qualcosa con la "carezzina" l'ha già fatto
Ernesto
18/01/2025 15:27
Semplice: denaro in giro, non solo a Palermo ed in Sicilia, ce ne è poco! dove stiamo andando? chiedo x un amico.