
Oltre 19 milioni di euro per potenziare i centri per l’impiego in Sicilia. La giunta Schifani ha approvato il nuovo Piano regionale finanziato con risorse assegnate dal ministero dell’Economia e delle finanze. Alla Sicilia sono stati assegnati poco più di 19,1 milioni di euro che serviranno per tutte le attività legate al rafforzamento delle competenze del personale e del potenziamento infrastrutturale.
«Stiamo rivolgendo massima attenzione al lavoro dei centri per l’impiego che - dichiara l’assessore Nuccia Albano - sono le sentinelle sul territorio in grado di analizzare il fabbisogno dei cittadini e delle imprese attraverso il monitoraggio dei dati sull’occupazione. Il piano servirà a rafforzare i servizi di orientamento e formazione per cercare di ridurre il gap esistente tra le competenze richieste dal mercato del lavoro e quelle realmente possedute dai soggetti in cerca di impiego. Attraverso il potenziamento delle strutture, si potranno offrire servizi di qualità più alta e migliore gestione del tempo». Il piano era stato già trasmesso all’Unità di missione per il coordinamento delle attività di gestione degli interventi previsti nell’ambito del Pnrr e alla Direzione generale delle Politiche attive del lavoro, che lo avevano ritenuto coerente rispetto alla struttura e ai contenuti.
Persone:
6 Commenti
Romualdo
22/03/2024 12:27
Ecco qua', come nella migliore tradizione siciliana. Come disperdere nell'aria polvere d'oro. Dategli alle aziende sotto forma di decontribuzione per assumere, ASSUMERE. No, diamoli ai centri per l'impiego. Ma impiego di chi? Per gli stipendi degli impiegati, casomai.
Filippo
22/03/2024 13:31
Cominciamo ad avvalerci di personale altamente qualificato, come gli ex Navigator, che hanno superato una dura pubblica selezione e sono stati mandati a casa dopo 40 mesi di lavoro presso i CPI.
Enrico60
22/03/2024 13:53
Spero tanto sia denaro investito in maniera seria, per promuovere serie opportunità di lavoro, prima che si realizzi una seconda ondata tsunamica di assistenzialismo, a scopo elettorale, già in cantiere, che farebbe ripiombare tanti, soprattutto giovani, nel torpore letargico che ha portato, al risveglio, nell'ultimo anno, tantissimi di loro ad emigrare e recuperare il tempo perso, trascorso a guardare la trasformazione delle crisalidi in farfalle.
Framan
22/03/2024 18:03
Si possono mettere tutti i milioni di questo mondo, ma se l'ufficio non svolge con la necessaria professionalità ed impegno il complesso compito di fare incontrare domanda e offerta di lavoro (attività che finora ha lasciato molto a desiderare), sono tutti soldi buttati al vento, che servono solo a mantenere una struttura fatiscente.
Giovanni
22/03/2024 18:14
Soldi buttati ! Totalmente inutili ! Utilizzate tutti questi milioni per aggiustare le strade
Simplicius
22/03/2024 18:33
Non c'è incontro tra offerta e richiesta di lavoro. Le figure tecnico-professionali sono snobbate dai ragazzi di oggi. Bisogna a questo punto che le aziende facciano formazione "ad hoc" servendosi di qualificati enti di formazione (non certo quelli a gestione familiare che offrono corsi per estetiste e parrucchiere) con precontrattuale di lavoro. Io regione ti pago il tirocinio durante la formazione e io impresa, se superi l'esame finale mi impegno ad assumerti con un contratto a tempo indeterminato. Ognuno degli attori in campo deve dare qualcosa per arrivare all'obiettivo di creare lavoro "vero".