
Arrivano i commissari ma i sindaci non ne sanno nulla. La vicenda è quella del catasto dei terreni bruciati che va aggiornato ogni anno entro il 31 luglio, in 147 amministrazioni comunali siciliane la Regione ha inviato i commissari per verificare le inadempienze (qui l'elenco completo).
I Comuni, però, almeno alcuni, dicono di non saperne nulla. Così dicono i sindaci di Terrasini e Casteldaccia, rispettivamente Giosuè Maniaci e Giovanni Di Giacinto: "Aspettiamo la comunicazione dalla Regione. Allo stato, che ci risulti, non c'è nessun decreto. In ogni caso - sottolinea Di Giacinto - il catasto lo abbiamo approvato".
Daniele Tumminello, primo cittadino di Cefalù, va oltre: "Per quanto ci riguarda siamo in regola. Abbiamo approvato una delibera di giunta, l'1 giugno scorso, in cui abbiamo dato il via libera al catasto aggiornato con l’elenco definitivo delle aree attraversate dal fuoco. Questo commissariamento - dice Tumminello - mi pare non abbia motivo di esistere".
Gli enti colpiti dal provvedimento della Regione sono 147, la parte del leone la fa Messina (60 Comuni), seguita da Catania (27), Agrigento (19), Palermo (16), Enna (9), Siracusa (6), Caltanissetta (5), Trapani (5). Nessun Comune commissariato nel Ragusano.
In provincia di Palermo, fra i più grossi, ci sono Cefalù, Casteldaccia, Terrasini, Santa Flavia. Fuori dal Palermitano anche capoluoghi di provincia come Catania, Messina, Trapani, anche questi risultati inadempienti.
Sulla vicenda interviene anche Legambiente: "Non può non colpire la gravità delle inadempienze per numero complessivo di Comuni ma anche per il coinvolgimento di alcune amministrazioni storicamente interessate da incendi estesi, distruttivi, ripetuti in territori di grande interesse ambientale e paesaggistico".
4 Commenti
Osservazione
11/08/2023 06:25
Senza personale non si possono fare le cose e le colpe della mancanza di personale nei comuni e alla regione ricade su certa politica populista e certi media che fanno demagogia, con giubilo del criminale singolo e organizzato. Perché purtroppo una pubblica amministrazione che funziona e controlla il territorio non è ben vista in certi ambienti politici e imprenditoriali.
Anna
11/08/2023 09:03
La Sicilia sembra una regione nord africana, nessuno informa, uffici tecnici inadempienti, ognuno si fa gli affari suoi anche se pagati dai cittadini, ancora non hanno capito questi amministratori, che sono al servizio della collettività, amministrano posti belli rendendoli insicuri, male organizzati e illegali, posso credere che un cittadino non sappia tutte le regole amministrative, ma sindaci assessori e impiegati comunali no,il loro mestiere è aggiornarsi per rendere legale il territorio
stupefatto
11/08/2023 11:25
stupefatto per questo provvedimento. a mio avviso innanzitutto la regione deve darsi da fare urgentementeper evitare gli incendi, poiuttosto che censire i terreni bruciati, lavoro pure utile ma non impèellente....
gianni
11/08/2023 20:06
mi dispiace per voi avere la memoria corta non più tardi i qualche anno fa la Sicilia era additata a livello nazionale perchè aveva un esercito di forestali ora dove andato a finire questo esercito si sono imboscati o sono stati tutti congedati??????????????????